Capitan Harlock, il pirata spaziale, ha assunto un significato speciale nel panorama della destra per l'immagine di ribelle solo contro tutti, solo contro una società avvizzita e molle che però sarà chiamato a salvare ugualmente.
L'autore, Leiji Matsumoto, ha una formazione di sinistra come iscritto al partito comunista giapponese, l'unico partito giapponese contro la guerra. D'altronde la critica alla guerra ritorna frequentemente nelle sue opere, come quella all'omologazione culturale. Leggiamo direttamente dalla critica alla sua opera:
I suoi universi risentono senz'altro dell'esperienza della seconda guerra mondiale: vi si trova il degrado morale e materiale di una società post-atomica. Oppure è uno stesso tipo di degrado, ma sentito e mostrato come ignobile perché perpetuato dalla volontà umana, un'accusa contro la Storia e contro una Civiltà che, omologando sé stessa, si è tolta la vita. Le masse degli individui sono costrette a subire senza possibilità di riscatto in una società ultra post-industriale, altamente automatizzata, priva di cultura, incapace di produrre del nuovo, ma solo di perpetuare il medesimo. Per questo i personaggi di Matsumoto sono degli anarchici o degli eroi, agiscono sul piano della Storia come i personaggi del western agivano sulla Frontiera. Combattono in piena coscienza e per libera scelta, soffrendo con la propria vita per affermare i propri sogni.
Il nostro pirata è dunque un eroe nichilista, senza via di uscita.
A questo eroe, romantico ma fondamentalmente distruttivo, accosterei Conan il ragazzo del futuro che, pur rientrando nella stessa cornice critica, assume una posizione totalmente opposta.
Conan rappresenta la forza di volontà dell'uomo, che lo spinge avanti. E' la scintilla che ti fa arrossare gli occhi quando tutto sembra perduto, è il gesto di solidarietà in un mondo desertificato.
Capitan Harlock, per me, da solo è incompleto perché rappresenta solo una faccia della medaglia, quella più lunare.
Il lato solare è degnamente rappresentato da Conan e dalla sua isola dove vige un comunismo perfetto nella sua semplicità.
Non a caso anche l'autore di Conan, Hayao Miyazaki ha un passato nelle fila del PCG e, cosa più importante, una visione altamente critica della guerra. Tra l'altro, curiosità, entrambi gli autori hanno famiglie in qualche modo collegate ai famosi caccia "Zero".
Se un'opera può rappresentare il comunismo realizzato, Conan è sicuramente una di queste.
Alcuni link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Leiji_Matsumoto
http://www.intercom.publinet.it/manga/miyazaki.htm
http://bertola.eu.org/conan/



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