Originariamente Scritto da iannis
E' molto parziale vederla così.
In realtà nelle città le tendenze del territorio si annacquano. Essere in una zona rossa o bianca rimane importante nella provincia dove c'è poco rimescolamento, ma nelle città ci sono frequenti trasferimenti di persone, e un generale rimescolamento verso la media, anche perchè si mescolano un po' tutte le professioni e i tessuti sociali. Infatti non solo al Nord il capoluogo di una provincia di destra è più a sinistra ma nelle regioni rosse spesso il capoluogo è più a destra della provincia rimasta molto rossa.
Poi in generale la città come in tutto il mondo è più progressista, un po' perchè c'è più cambiamento, un po' perchè ci sono molti più dipendenti statali, professori, artisti, intellettuali. Se poi questi rappresentino il meglio della società, poi, è opinabile.
E infine noto che ci sono profezie autoavverantesi: ovvero sta accadendo che la città diventa sempre più di sinistra proprio perchè è tale e attira persone attratte dalla multietnicità, dalla vita urbana moderna, ecc, insomma, di sinistra, mentre spesso il bancario, il professionista, in genere di destra, è portato a trasferirsi in qualche comune di provincia con le villette e le zone residenziali, stile Segrate, e così la provincia diventa più di destra.
E attenzione che le città stanno perdendo abitanti da un 20 anni e la provincia li sta aumentando. A Pavia solo il 18% circa degli abitanti della provincia vive nel capoluogo, che ha perso il 20% degli abitanti negli ultimi 20 anni.