http://www.repubblica.it/2006/06/sez...acco-gaza.html
Offensiva di terra e raid aerei nel Sud della Striscia dopo
il rapimento di un soldato. Un leader di Hamas invita alla resistenza
L'esercito israeliano entra a Gaza
Rasa al suolo una centrale elettrica
L'impianto forniva ai palestinesi il 70% dell'energia necessaria. Olmert: "Non c'è intento di occupazione" La condanna di Abu Mazen
L'esercito israeliano entra a Gaza
Rasa al suolo una centrale elettrica
GAZA - L'esercito israeliano ha lanciato in nottata un'offensiva di terra entrando nel sud della Striscia di Gaza. L'attacco è stato preceduto e seguito da diversi raid aerei. Secondo la radio pubblica israeliana, con la massiccia operazione di terra l'esercito vuole evitare che il caporale israeliano Ghilad Shalit - rapito domenica da un 'commando' palestinese nella Striscia di Gaza, al termine di una battaglia che ha lasciato sul terreno due soldati israeliani e due guerriglieri palestinesi - venga trasferito o portato fuori dal territorio dai suoi sequestratori. Dura la condanna del presidente palestinese Abu Mazen: "L'aggressione israeliana rappresenta una punizione collettiva per la popolazione di Gaza. L'escalation militare israeliana è del tutto ingiustificata e rischia di innescare "conseguenza gravi".
L'intento dell'esercito è stato confermato anche dal premier israeliano Ehud Olmert, che ha assicurato: "Non abbiamo alcuna intenzione di tornare ad occupare Gaza". Olmert ha aggiunto che Israele "non ha alcun interesse a colpire la popolazione palestinese, che infatti non è stata colpita". L'operazione in corso, ha precisato, "è molto vasta" ed ha per scopo riportare il caporale Ghilad Shalit (tenuto in ostaggio da miliziani palestinesi) "vivo, sano e integro". "La nostra politica è che non si lasciano soldati sul terreno. Non esiteremo a compiere anche mosse estreme - ha avvertito - per di raggiungere questo obiettivo". Stando ad alcune indiscrezioni sarebbe in corso una trattativa per liberare il soldato. Negli incontri sono coinvolti i governi di Francia (l'ostaggio ha nazionalità francese, oltre a quella israeliana), Stati Uniti ed Egitto. Anche una delegazione siriano-qatariota prende parte alle consultazioni. Secondo voci diffuse a Gaza, il caporale potrebbe essere consegnato all'Egitto. Israele da parte sua libererebbe le palestinesi detenute nelle proprie carceri (oltre 100), i minorenni (circa 300), il leader di al-Fatah Marwan Barghuti e il libanese Samir Quntar, autore di un attentato terroristico nel nord di Israele negli anni Ottanta.
E' la prima volta che truppe israeliane entrano in forze nella Striscia di Gaza da quando, l'anno scorso, è cessata l'occupazione che durava da 38 anni, con la presenza di migliaia di soldati e di coloni.
A quanto constatato da giornalisti sul posto, l'esercito israeliano è entrato nella Striscia di Gaza con carri armati e veicoli blindati per trasporto truppe. L'incursione è cominciata poco dopo che militari israeliani avevano ordinato alle forze di sicurezza palestinesi dispiegate presso la città di Rafah - nel sud della Striscia, vicino ai confini con Israele ed Egitto - di allontanarsi.
Una portavoce dell'esercito ha confermato che le truppe sono entrate nella Striscia attraverso il punto di passaggio di Kerem Shalom, vicino a Rafah. Hanno varcato il confine per entrare nella Striscia carri armati e blindati per trasporto truppe, preceduti da bulldozer e ruspe.
A Gaza per incontri politici, il presidente palestinese Mahmud Abbas (Abu Mazen), che di solito risiede in Cisgiordania, è impossibilitato a andarsene per il blocco del territorio imposto da Israele.
Prima dell'incursione, mentre mezzi corazzati e truppe si ammassavano presso il confine, guerriglieri palestinesi avevano preso posizione dietro barricate e in appostamenti. Il fuoco dei tank israeliani ha causato il ferimento di un palestinese armato.
In precedenza, l'aviazione israeliana aveva bombardato alcuni ponti lungo la strada che collega il nord e il sud della Striscia, distruggendone due. Obiettivo di tali raid - ha detto la televisione pubblica - isolare un settore dal resto del territorio e impedire la circolazione. Aerei ed elicotteri hanno lanciato missili, distruggendo tra l'altro la principale centrale elettrica della Striscia di Gaza, gran parte della quale è piombata nell'oscurità. Anche Gaza città è adesso senza energia elettrica.
Secondo fonti della sicurezza palestinese e responsabili della difesa civile, la centrale, che è stata rasa al suolo, distribuiva la corrente, proveniente da Israele, al 70% della Striscia di Gaza.
Un leader di Hamas ha invitato i militanti palestinesi a combattere gli israeliani. "Combattete i vostri nemici, che sono venuti a morire. Afferrate i vostri fucili e resistete", ha detto il dirigente di Hamas, Nizar Rayan, in un messaggio radio.
Ieri inoltre un gruppo armato palestinese ha rapito in Cisgiordania un giovane colono israeliano che faceva l'autostop; l'uomo è adesso sotto sequestro nel settore autonomo palestinese di Ramallah, a Nord di Gerusalemme.
(28 giugno 2006)
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Che schifo, e poi si lamentano che i palestinesi non hanno infrastrutture.
Sono dei delinquenti. E il nostro ministro degli esteri che dice? Ah, lui si occupa di farsi vedere atlantista e promettere truppe in Afghanistan.




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