
Originariamente Scritto da
ragazzosemplice
Il governo introdurrà la «class action» Con un decreto legislativo verrà introdotta nel nostro ordinamento l'azione legale collettiva
ROMA - Una scelta innovativa. Attraverso un decreto legislativo il governo introdurrà l'azione legale collettiva, la cosidetta «class action». «Riprenderemo il testo approvato dalla Camera, nella scorsa legislatura, arricchito con telecomunicazioni, energia ed elettricità». Lo ha annunciato il ministro dello sviluppo Pier Luigi Bersani.
DI COSA SI TRATTA - Per class action si intende un'azione legale iniziata da un soggetto che chiede al Tribunale di essere autorizzato ad agire «per se' e per altri che si trovano nella medesima situazione». Si tratta, quindi, di uno strumento che consente a tutti i soggetti che abbiano subito un danno di beneficiare dell'attività processuale condotta da un soggetto (chiamato negli Usa lead representative) anche nell'interesse di altri. Solitamente il lead representative e' scelto tra i soggetti che vantano il maggior danno. Nel sistema americano, dove e' consentito il cosiddetto patto di quota lite (parcella degli avvocati proporzionale al risultato conseguito), tutte le spese di causa sono anticipate dallo studio legale che cura il contenzioso, incluse le spese necessarie - per esempio - per perizie o trasferte dei testimoni. Solo in caso di vittoria e recupero di somme, lo studio legale potrà recuperare le proprie spese ed incassare gli onorari per il lavoro svolto.
30 giugno 2006