
Originariamente Scritto da
relazzarone
Complimenti a tutti .... ma mangiate pane e storia?
Sono un neofita della storia del Regno delle due Sicilie, le motivazioni le possiamo anche affrontare in seguito, ed ogni cosa che leggo sul periodo Borbonico non fa che accrescere la voglia di saperne sempre di più. Ho inziato con Giuseppe Campolieti: Re Lazzarone , Breve Storia di Napoli, Re Bomba; Gigi Di Fiore : I Vinti del Risorgimento;Della Collana Controcorrente: La Storia Proibita.
Proprio quest'ultimo, anche se è quello con la bibliografia più scarna, riesce a dare una visione quantitativa dei danni provacati al popolo duosiculo dai Savoia.
Non posso dire di essere un monarchico, di voler rincorrere il passato per farlo diventare futuro ma la voglia di rivendicare una reale unità d' Italia, quella si !!!
Non è necessartio in questo momento diffondere una cultura Borbonica ma è necessario che dopo 147 anni venga fatta,nei giusti termini, una rilettura della storia che ha come obiettivo la presa coscienza da parte di tutti, meridionali e non, che l'unità d'Italia è stata una storia di vincitori e vinti.
Come in ogni storia di questo tipo i vincitori avevano l'obbligo,
giustificato solo da una logica machiavellica, di cancellare un popolo nella sua cultura, nelle sue tradizioni e nella sua economia, in pratica nella sua dignità, per ridurlo ad un stato di sudditanza reale e psicologica e di vinti che avevano il diritto di resistere in tutte le forme di resistenza partigiana ai soprusi dei vincitori.
Abbiamo la fortuna, pagata con l'emigrazione seguita all'unità d'Italia, che i meridionali sono ovunque e sono convinto che basterebbe uscire dai salotti e dai forum per trovare la giusta attenzione.
Bossi, che ha poco da rivendicare, è riuscito a creare un movimento che in meno di 15 anni ha cancellato la questione meridionale facendola diventare settentrionale mentra al sud, piegati dalla sudditanza post unitaria ed ormai radicata, abbiamo continuato a votare DC , MSI, PCI, PSI, PLI, UDC, UDEUR, PDS, PRC, Margherita, Ulivo,.... .
Certo molti di noi si possono sentire liberi ma lo rimangono solo singolarmente e quindi in modo limitato.
La lega Nord nell'ultima legislazione è riuscita a tenere in scacco la coalizione di centro destra al governo che ora, libera dalla logica delle poltrone, si sta lentamente disgregando.
Sono convinto che un movimento legato al sud Italia, specie se moderato ma determinato, creerebbe molti più consensi della lega nord bilanciando gli obiettivi federalisti del movimento di Bossi verso interessi meridonali.
Insomma, è ormai necessario che facciamo in modo che la storia del passato sia determinate a costruire quella del futuro.
Forse tutta questa determinazione può essere scambiata per rabbià o forse tutta questa determinazione nasce dalle mie recenti letture ?
Nun o'sacc wuaglù aiutatemi a capire anche voi !!!
Stretta la foglia larga la via dite la vostra che ho detto la mia
ReLazz