
Originariamente Scritto da
Sandinista
Nikolai Ceausescu è stata una figura assolutamente eterodossa e fuori dal coro nell'ambito dei paesi satelliti dell'imperialismo sovietico.
Sin dalla sua salita al potere in Romania, Ceausescu tentò e portò avanti una politica interna ed estera autonoma dai dettami dell'Unione Sovietica. L'unico capo di stato del blocco orientale assieme a Tito che si ribellò alla nazione guida staliniana e al teorema della coesistenza pacifica.
Ammirava e condivideva molta parte delle idee maoiste sulla rivoluzione culturale e in parte tentò di applicarle anche in Romania.
Divenne un fervente sostenitore delle cause rivoluzionarie ed indipendentiste africane e del Terzo Mondo favorendo questi movimenti con atti concreti (la Romania sotto la guida di Ceausescu divenne la quarta nazione al mondo nell'esportazioni di armi nei paesi coloniali e della periferia dell'Impero Unitario) tanto che quando si recava nei paesi del Terzo Mondo veniva sempre acclamato e salutato con entusiasmo dalle folle. Nell'ambito della politica interna tentò sempre di affrancarsi dal neocolonialismo economico sovietico promuovendo per riuscirci molte iniziative anche antipopolari che suscitartono il malcontento dei rumeni. Tuttavia al momento della sua destituzione e della sua sommaria esecuzione (con un processo farsa che durò due ore a porte chiuse senza nemmeno un avvocato per la difesa per giudicare decenni di governo) la Romania era l'unico paese del blocco socialista ad avere una bilancia commerciale in attivo.
Tra le altre cose fu uno dei principali mediatori tra l'OLP ed Israele e all'interno del blocco imperialista sovietico in un epoca di corsa agli armamenti fu l'unico a diminuire le dimensioni dell'esercito del 5%. Ceausescu percepiva uno stipendio annuale di 18.000 lei equivalenti a 3000 dollari una cifra che contrasta nettamente con lo stipendio di qualsiasi altro capo di stato non solo del blocco sovietico ma anche di quello occidentale.
La sua eterodossia però portò la Romania all'isolamento internazionale o meglio all'isolamento da parte dei due blocchi imperialisti che per motivi diversi non vedevano di buon occhio la sua politica indipendente ed eretica ( dopo la morte di Mao Zedong venne isolata anche dalla Cina neoimperialista e capitalista di Xiaoping).
I suoi oppositori parlano oggi come allora di un culto della personalità ma alcuni dati ridimensionano fortemente questa tesi. Ad esempio
la guardia di Ceausescu era relativamente piccola rispetto a quella dell'attuale governo rumeno, contava solamente 40 persone per le sue residenze e per l'intera famiglia. Il capo di questa guardia era il Colonnello
Dumitru Burlan che sostiene che i suoi uomini avevano in dotazione solamente 2 pistole (insufficienti per qualisasi difesa seria). Il Col. Burlan afferma che Ceausescu era troppo fiducioso del fatto che il popolo rumeno lo amasse, e credeva di non aver bisogno di difesa. Questo spiega molto della facilità con la quale Ceausescu fu catturato e deposto.
Sicuramente anche alla luce di quanto detto qui brevemente Ceausescu fece degli errori di valutazione e degli errori di politica interna ma questi errori a parer mio vanno imputati alla sua fede rivoluzionaria ed alla sua fede nell'utopia di un marxismo-leninismo affrancato dal dominio sovietico e spada e scudo per tutti i popoli colonizzati e neocolonizzati della periferia dell'Impero Unitario.
Molto c'è da rivalutare di quest'uomo a parer mio.
A luta continua