Anche tu sei bella.Originariamente Scritto da Isabella
Anche tu sei bella.Originariamente Scritto da Isabella
Luci Colorate di sacher.tonino
Luci colorate nel mio cuore
quando uscivi da scuola
e io cercavo te.
Il mondo era perfetto
noi due
in campi di camomilla
ricamati di sete.
Stavi con me
e guardavi lui
poi mi dicesti addio
ed io capii senza capire
e senza dire niente.
C'erano le
luci colorate nel mio cuore.
Assenzio di sacher.tonino
Vapori di strade viola
si rallentano, e guardo
persone strane
strangolare i figli
e amare i cani da guerra.
Mentre femmine nude
sudano su campi in decomposizione
e ballano su anime dannate.
E gira il mondo
con le sue leggi;
io non lo cambio più
e lascio che
incoffesabili sogni
sboccino nella giostra
degli assassini,
dove ridiamo
e moriamo
di carne e sangue.
Ottobre di sacher.tonino
Abbissi caldi di bagni vaporosi
vedo fuori
che muore l'albero
e c'è un odore
di castagno e di
colline indisturbate;
e la morte
che chiama,
e la natura
risponde.
Ovunque sapore
di perdita
e di pianto.
Andiamo
in questo bar
dove non si piange
e non si sorride.
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Dipende da cosa inquadra l'obiettivo...Originariamente Scritto da sacher.tonino
FIRENZE (canzone triste)
I. Graziani
(1980)
Firenze lo sai non è servita a cambiarla
La cosa che ha amato di più è stata l'aria
Lei ha disegnato ha riempito cartelle di sogni
Ma gli occhi di marmo del colosso toscano guardano troppo lontano
Caro il mio Barbarossa, studente in filosofia
Con il tuo italiano insicuro certe cose le sapevi dire
Oh lo so, lo so, lo so, lo so bene, lo so
Una donna da amare in due in comune fra te e me
Ma di tempo c'è ne, in questa città
Fottuti di malinconia e di lei
Per questo canto una canzone triste triste triste
Triste triste triste, triste triste triste, triste come me
E non c'è più nessuno che mi parli ancora un po' di lei
Ancora un po' di lei
E non c'è più nessuno che mi parli ancora un po' di lei
Ancora un po' di lei
Ricordo i suoi occhi strano tipo di donna che era
Quando gettò i suoi disegni con rabbia giù da Ponte Vecchio
"Io sono nata da una conchiglia" diceva
"La mia casa è il mare e con un fiume no, non la posso cambiare"
Caro il mio Barbarossa, compagno di un avventura
Certo che se lei se n'è andata no, non è colpa mia
Oh lo so, lo so, lo so, la tua vita non cambierà
Ritornerai in Irlanda con la tua laurea in filosofia
Ma io che farò in questa città?
Fottuto di malinconia e di lei
Per questo canto una canzone triste triste triste
Triste triste triste, triste triste triste, triste come me
E non c'è più nessuno che mi parli ancora un po' di lei
Ancora un po' di lei
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E non c'è più nessuno che mi parli ancora un po' di lei
Ancora un po' di lei
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