Notizie da ippona
Sono stato esiliato per una settimana (poi graziato con pena ridotta a giorni cinque di squalifica) in quel di ippona e tale esilio è stato testimoniato e certificato dal titulus “sospeso” scritto proprio un po’ sopra il mio avatar
Ma ritorno(graziato)da questa landa sperduta di ippona,deserto non biblico e neppure monastico ,assolutamente deserto ,popolato da violenze e da incubi ,dalla lussuria della superbia ,dove i cinema offrono sempre lo stesso film,i giornali vendono sempre e soltanto lo stesso giornale,le librerie un solo ed unico libro,e nelle chiese (non sono riuscito a comprendere se cristiane o neo-gnostiche) i sacerdoti (non sono riuscito a capire se presbiteri o maestri venerabili)ripetono ad libitum e in modo ripetitivo sempre la stessa omelia
Qualcuno in modo sostanzialmente clandestino ha cercato di darmi solidarietà,un po’ d’acqua e un po’ di refrigerio nel deserto ipponense di fronte alla tirannia dei suoi sovrani assoluti .
Di questa solidarietà clandestina vorrei dare elenco e ringraziamenti sia per le sue forme on line sia per le su forme diciamo così metaforicamente reali
•Il Vescovo Silvano ,prima di partire per la Grecia come egli ha precisato nel suo ultimo intervento sul forum ortodosso al 3d Andrea Wade ,mi ha ovviamente (ed sintatticamente,non essendo noi in comunione) inviato la sua (gradita) benedizione episcopale ma più di questo non poteva fare - il deserto ipponense mangia ed uccide anche i vescovi (di qualunque comunione e congregazione cristiana essi siano-ne sa qualcosa forse il cardinal Martini) giacchè i sovrani assoluti di ippona ritengono se stessi gli unici depositari del tutto e del suo contrario
•Mia sorella-che è pastora riformata( qualcuno giustamente qui potrebbe dire: che famiglia di eretici e di scismatici- verissimo e ancora non vi ho detto di mio fratello…) e che in quanto tale,cioè riformata,dovrebbe essere almeno bastevolmente esperte in faccende ipponensi ,è fuggita via dicendo che l’esistenza (online o reale poco importa ) di tale deserto ipponense potrebbe perfino smentire (e sarebbero problemi di fede seri) la professione di fede paolina della legge del tutto crocifissa sulla croce.La pastora ha urlato che nel deserto ipponense, nel quale sono stato costretto, si vive - ahinoi – in piena Torah-latria dove Torah sta per regolamenti,circolari,note,protocolli informativi e quanto di simile demonico possa esistere
•E’ venuto anche Adriano/Lepanto che ha avuto più forza di mia sorella e si è fermato abbastanza .Certo ogni tanto ha avuto qualche crisi respiratoria ma è riuscito a resistere(diciamo è andato via un po’ prima della mia liberazione) perché – mi ha spiegato-dentro la sua valigia aveva portato quello che egli ritiene essere l’antidoto e cioè la Lumen Gentium,importante documento del Sinodo Vaticano secondo nobile riunione della chiesa sorella di Roma Antica .Adriano/Lepanto ha addolcito la mia permanenza nel deserto ipponense regalandomi un antico libro con prefazione del Cardinale Martini,.Mi ha regalo un’antologia delle omelie di Paolo VI dal titolo ,il Gesù di Paolo VI
• L’amico forumista Barsanufio mi ha regalato- nel deserto ipponense i sovrani assoluti mettono a disposizione-ovviamente sotto controllo e per sola lettura - internet non per laico spirito democratico ma per leggere i loro interventi e per potere essere così sempre presenti- l’intera nostra discussione sul forum ortodosso all’interno del 3d Andrea Wade e lo stesso Catholikòs intervenendo per ultimo su tale 3d con il suo sorriso complice verso Barsanufio( ma ha estrapolato dal contesto) mi ha reso lieto in quanto ha riconosciuto- a differenza dei sovrani assoluti di ippona- a questo presbitero cristiano ortodosso la dignità di interlocutore
• Invece la presidente il consiglio di chiesa della mia congregazione mi ha aspramente rimproverato perché –a suo dire-sono stato cretino :dovevo mettere in conto l’assoluta mancanza di ironia ed autoironia dello e nello spirito degli ipponensi frequentanti il forum .Dopo avermi rimproverato è scappata via perché l’aria di ippona era per lei assolutamente irrespirabile
Orbene rientro dal deserto di ippona(forse politicaonline mi ci manderà abbastanza presto) e ho imparato lmeno qualcosa(non si finisce mai di imparare neppure a55 anni) che bisogna stare attenti ai veleni neo-gnostici dei giovani tiranni di ippona e bisogna da essi fuggire(ove mai fossero pure presenti e nel reale e nel virtuale) come si fugge dal peccato.
Non dare loro possibilità alcuna di conversazione.Basta evitarli “etsi non darentur”





