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Originariamente Scritto da prolife
Concordo pienamente sul fatto che svastiche siano da condannare, però mi sembra che ci si dimentichi troppo facilmente delle falci e martello, altrettanto, se non più condannabili.
Parola dal sen fuggita sicuramente....
Siamo in contesto laico,anzi laicissimo e questa parola dal sen fuggita la dice lunga....
Nessun problema a condannare la tirannia sovietica,nessun problema ma l'esperienza della sinistra italiana e del PCI a partire dalla vicesegreteria(quindi subito dopo la morte di Togliatti)Berlinguer e poi con la segreteria di Berlinguer stesso è altro e sarebbe intellettualmente scorretto e mistificatorio
pensare diversamente.
Sull'autore delll'arcipelago Gulag io starei un pochino attento da parte tua....perlesue feroci critiche...proprio feroci alla responsabilità della cultura cattolica e della chiesa stessa quali responsabili del vuoto d'anima della società occidentale. Ma solgenitsin(si scrive cosi?) è slavofilo si sa...un pò matto...si sa...troppo slavo-ortodosso...si sa
Siamo sempre in contesto laico
Sulla repubblica spagnola dovresti soltanto tacere e ti ricordo che ad esempio il cattolico Maritain(ovviamente un neo-lapso anche lui) stava con i repubblicani .
Poi alla fine rassegnati,urla quanto vuoi,ma ti avevo avvisato: i cristiani ortodossi in realtà non corrispondono all'immaginetta che vi è stata preconfezionata(una sorta di quattro coglioni tutto incenso e niente arrosto)
Nessuna disponibilità all'unione contro ad esempio il pericolo zapaterista...
Mi dirai :l'ha scritto e detto Alessio II, Va bene.OK è la sua opinione .Nel senso molto siciliano. Lui se la suona e lui se la canta sotto questo aspetto.Poi certo quando celebra i Divini Misteri e benedice il popolo sicuramente chinerò il capo e ringrazio Dio per averlo donato alla Chiesa.Ma in sede opinabile lui se la suona e lui se la canta
Guarda tu la grande libertà dei cristiani ortodossi.
PS:Indovina per chi ho votato alle ultime elezioni politiche?
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Non ricordo di avere letto in "Arcipelago Gulag" ne in "Reparto C", ne in "Una giornata di Ivan Denissovic", ne in "Lenin a Zurigo", ne in "Discorsi Americani", la minima traccia di accuse al vuoto dell'anima dovuto alla Chiesa Cattolica. Ma bensì frasi come : "La troika formata da Stalin, Berija e Satana.E' comunque un altro discorso. Non so cosa significa "neo-lapso" me ne scuso ma non ho la Sua cultura.
Non mi sono fatto nessuna immaginetta dei Cristiani Ortodossi, le avevo accennato della mia ignoranza in materia, comunque se in effetti fosse così, me ne dispiaccio, ma in fin dei conti non è un mio problema....
Cosa abbia votato Lei alle ultime elezioni non mi interessa minimamente, so cos'ho votatao Io (turandomi il naso Montanellianamente) e tanto mi basta.
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Citazione:
Originariamente Scritto da giovannipresbit
Parola dal sen fuggita sicuramente....
Nessun problema a condannare la tirannia sovietica,nessun problema ma l'esperienza della sinistra italiana e del PCI a partire dalla vicesegreteria(quindi subito dopo la morte di Togliatti)Berlinguer e poi con la segreteria di Berlinguer stesso è altro e sarebbe intellettualmente scorretto e mistificatorio
pensare diversamente.
Siamo sempre in contesto laico
Sulla repubblica spagnola dovresti soltanto tacere e ti ricordo che ad esempio il cattolico Maritain(ovviamente un neo-lapso anche lui) stava con i repubblicani .
Vorrà dire che sono intellettualmente scorretto e mistificatorio, ma nell'esperienza del PCI a partire..... non vedo alcunchè di positivo, sì qualche strappo dichiarato e poi messo a tacere, qualche ringraziamento all'ombrello protettivo della Nato, la scoperta dell'acqua calda, ma nei fatti sia a livello di politica interna che di politica estera la presenza del PCI al posto di una SPD tedesca o di un LAbour Party inglese ha rappresentato un fatto incontestabile di danno per l'Italia e per tutti gli italiani, compresi i poverini che in buona fede votavano per il PCI. Al di là della simpatia umana che posso aver provato per un Enrico Berlinguer (o per un Giorgio Almirante) Il giudizio politico sul PCI come elemento negativo della vita italiana resta immutato. Il PCI ha rappresentato una zavorra per l'Italia e in campo estero si è nei fatti sempre dimostrato antiitaliano, vogliamo ricordarci della crisi degli euromissili? il PCI con lo slogan "La pace prima di tutto" si genuflesse ossequioso ai voleri di Mosca. Fu lo stesso PCI che fino al collasso dell'Urss continuò a ricevere finanziamenti occulti e a prendere un pizzo su ogni intermediazione finanziaria o iniziativa industriale fra Italia e blocco sovietico. Fu il PCI che nella drammatica guerra del VIetnam si schierò acriticamente a fianco dei massacratori di Pol Pot e che fece fuoco e fiamme quando l'Italia mandò una squadra navale nelle acque vietnamite per salvare i boat people. Potremmo continuare a citare esempi per ore e ore, resta comunque il fatto che tutta la storia del PCI dalla sua nascita nel 21 fino ad oggi è solo un continuo di pagine vergognose ed immorali. Senza il PCI l'Italia avrebbe avuto tutto da guadagnare in termini di progresso economico e di libertà civili. L'esistenza del PCI come del resto l'esistenza del suo amato odiato alter ego il fascismo, sono state le due grandi disgrazie italiane del secolo passato per tutto il male che ci hanno causato.