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Decreto Bersani
Nasce Facciamoci Sentire!
PIATTAFORMA DI PROPOSTE AGGIUNTIVE AL DECRETO BERSANI


Nasce Facciamoci Sentire!
Le Associazioni dei consumatori facenti parte del CNCU, allo scopo di rendere condivisi i pareri e le proposte da trasmettere al Governo e per rendere semplice al cittadino l’appoggio al decreto Bersani, hanno costituito il sito www.facciamocisentire.org nel quale sarà possibile:
- prendere visione delle “Nuove norme sulla concorrenza e i diritti dei consumatori” stilate dal Ministero dello Sviluppo Economico;
- firmare la petizione per chiedere l’approvazione dello stesso decreto senza modifiche;
- visionare e appoggiare la piattaforma di proposte aggiuntive al decreto redatta dalle Associazioni dei consumatori;
- prendere visione dei parlamentari presenti e non presenti alla votazione della legge;
- prendere visione del voto favorevole o contrario dato dai parlamentari.

PIATTAFORMA DI PROPOSTE AGGIUNTIVE AL DECRETO BERSANI
PIATTAFORMA DI PROPOSTE AGGIUNTIVE AL DECRETO BERSANI, PER RILANCIARE L’IDEA DI UNA SOCIETA’ A MISURA DI CITTADINO
Le Associazioni dei consumatori del CNCU, per la prima volta assieme, per difendere le liberalizzazioni

Il decreto Bersani, che favorirà la liberalizzazione nel settore del commercio, delle banche, delle farmacie e delle professioni, riconosce anni di battaglie delle Associazioni dei consumatori e rappresenta un’opportunità di maggior concorrenza e tariffe più basse per i cittadini italiani.
Le spinte corporative che in questi giorni portano ad esercitare forti pressioni sul Governo affinché il provvedimento legislativo sia modificato in senso restrittivo, hanno imposto a tutte le Associazioni del CNCU una presa di posizione forte e per la prima volta unitaria che rendesse possibile ai cittadini l’esercizio della democrazia attraverso una manifestazione di sostegno e condivisione delle norme contenute nel decreto e che allo stesso tempo desse alle Associazioni dei consumatori la possibilità di contribuire a migliorare le norme in materia di concorrenza nel senso chiesto da anni dalle associazioni.
Di seguito vengono riportate le proposte unitarie delle Associazioni dei consumatori facenti parte del CNCU:
CLASS ACTION: La centralità della norma che consente ad ogni cittadino di usufruire, senza affrontare alcuna causa, della sentenza positiva ottenuta da un altro cittadino nelle stesse condizioni, è fondamentale per una tutela reale dei consumatori. Affinché questa legge sia davvero efficace però, ci sarà bisogno di un testo più incisivo di quello proposto nella passata legislatura e non approvato, così da far in modo che in ogni settore la controparte del consumatore sia realmente incentivata all’adozione di un comportamento corretto e trasparente.
FARMACI: 3 i provvedimenti richiesti dalle Associazioni dei consumatori in aggiunta a quelli previsti nel decreto. 1) Il confezionamento dei farmaci dovrà tenere conto dei cicli di cura e dovrà consentire (soprattutto per i farmaci in boccetta e per quelli spray) il totale utilizzo del prodotto. Per quantitativi eccessivi rispetto al ciclo di cura e l’impossibilità nell’utilizzo del farmaco per intero entro la data di scadenza, ogni famiglia perde circa il 20% della spesa farmaceutica. 2) Prevedere l’obbligo per medici di famiglia e farmacisti di fare informazione sui farmaci generici. Obbligo, in una successiva fase, per gli stessi medici di prescrivere al paziente solo il principio attivo di cui ha bisogno, così da favorire una rivoluzione culturale in campo farmaceutico tale da contrastare con la giusta efficacia le aggressive politiche (anche pubblicitarie) delle case farmaceutiche. 3) Dare ai farmacisti facoltà di scegliere da chi acquistare i farmaci, togliendo quindi l’obbligo di rifornirsi dai grossisti che spesso applicano prezzi più alti di altri soggetti.
SALDI: Liberalizzare, oltre alle vendite promozionali come da decreto, anche i saldi. La norma permetterebbe al cittadino di acquistare quando ha effettiva disponibilità di denaro (e non solo in determinati periodi dell’anno in cui vengono proposti sconti discutibili) e al commerciante di effettuare sconti reali quando ne ha concreta possibilità.
BANCHE: Prevedere l’obbligo per le banche di rispettare per una durata minima di 12 mesi, le condizioni contrattuali sottoscritte con il cliente.
LOTTA ALL’EVASIONE: Mettere il cittadino nella condizione di poter fungere da strumento attivo nella lotta all’evasione, è lo spirito che anima le proposte delle Associazioni dei consumatori. 1) Ripristinare l’obbligo per tutti i commercianti e ristoratori, a prescindere dal sistema fiscale scelto, di emettere lo scontrino fiscale. L’attuale normativa in materia ingenera confusione tra i cittadini, non permettendogli di riconoscere chiaramente le categorie da cui doverlo pretendere. Al contrario, rendere obbligatorio per tutti lo scontrino, ingenera un circolo virtuoso per cui i cittadini si sentono parte in causa nella lotta all’evasione. 2) Permettere ai consumatori di portare in detrazione al 30% le spese per le prestazioni professionali, incentiva il cittadino a richiedere sempre la fattura, evitando accordi in nero che evitano al cittadino il pagamento dell’Iva e che consentono al professionista l’evasione.