Maggioranza sempre piu' a rischio al Senato per la bocciatura da parte dell'assemblea di quasi tutte le dimissioni presentate da senatori del centrosinistra andati al governo e dimessisi da parlamentari per consentire ai primi dei non eletti di prendere il loro posto e garantire cosi' la possibilita' alla risicatissima maggioranza di poter andare avanti. A sorpresa, in clima da stadio, e con una decina di voti arrivati da esponenti del centrosinistra (si dice in ambienti parlamentari per un accordo trasversale) sono state bocciate 7 richieste di dimissioni sulle 8 presentate. L'unico si' a lasciare Palazzo Madama per il sottosegretario alla Giustizia Alberto Maritati. I "no" sono per il ministro della salute, Livia Turco, per Roberto Pinza, viceministro all'Economia, Franco Danieli, viceministro agli Esteri con delega italiani nel mondo, Filippo Bubbico, sottosegretario per lo Sviluppo economico, Paolo Giaretta sottosegretario allo Sviluppo economico, Beatrice Magnolfi, sottosegretario alle Riforme e Gianni Vernetti, sottosegretari all'Esteri.(http://www.repubblica.it/news/ired/u...tml?ref=hpsbdx)




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(o forse votano si per mantenere le poltrone?)
o leggo ''gruppi'',non ''senatori''.Ah,nessun commento sui motivi che hanno portato a questo accordo: bene,me lo immaginavo.Io,ribadisco,rimango soddisfatto che i comunisti voteranno nello stesso modo in cui ha votato Alleanza Naziomnale nella scorsa legislatura(e in questa,fra qualche giorno).Sono certo che gli elettori di quei partiti saranno soddisfatti anche loro.Per il resto,ho letto il resoconto stenografico della seduta di oggi : gli applausi della CdL a ogni bocciatura delle dimissioni mi bastano come contentino odierno;vedremo più avanti se il contentino sarà incrementato.