Kamikaze in azione vicino alla Zona Verde, 5 morti
Iraq, la vendetta di al Qaeda in un video
Diffuso via internet il filmato di due soldati Usa sgozzati perchè ritenuti colpevoli della strage di Mahmoudiya
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BAGDAD - Il ramo iracheno di al Qaeda ha diffuso via internet un filmato nel quale vengono mostrati i corpi mutilati di due soldati americani sequestrati e uccisi in giugno «per vendicare» lo stupro e l'uccisione di una ragazza a Mahmoudiya e l'uccisione di tre membri della sua famiglia, lo scorso 12 marzo. Il video, che dura alcuni minuti, comincia con immagini di Osama bin Laden e del suo luogotenente in Iraq Abou Mussab al Zarqawi, quindi vengono mostrate scene crudissime della mutilazione dei corpi di due soldati, la testa di uno dei quali è mostrata come un trofeo, mentre un'altra viene calpestata. «Ecco un film sui resti dei corpi dei due soldati americani presi nei pressi di Yussufiyah, a sud di Baghdad. Li facciamo vedere per vendicare la nostra sorella che è stata stuprata da un soldato appartenente alla stessa Divisione. Grazie a Dio i nostri leoni sono riusciti a catturare due soldati della stessa unità dei crociati appestati», si afferma in un preambolo firmato dal Consiglio della shura dei mujaheddin, un'alleanza di gruppi armati sunniti iracheni. La strage di Mahmoudiya sarebbe stata commessa da militari americani che avrebbero stuprato una ragazza e quindi ucciso i suoi familiari per coprire il loro misfatto. Proprio ieri il Pentagono ha reso note le identità dei cinque militari americani incriminati per la strage: si tratta del sergente Paul Cortez e dei soldati James Barker, Jesse Spielman e Bryan Howard, Sono accusati di stupro e omicidio e rischiano la pena di morte. Il sergente Anthony Yribe è stato inoltre accusato di mancato rispetto delle consegne per non avere denunciato la strage di cui era venuto a conoscenza. Nella vicenda è stato incriminato anche l'ex soldato Steven Green, arrestato a fine giugno in North Carolina.
ATTACCO A UN BUS DI SCIITI - Dieci persone sono morte e una è rimasta ferita a Bagdad in un attacco sferrato da uomini armati contro un bus che tornava da un funerale nella città santa sciita di Najaf. L'agguato è avvenuto nel quartiere di Doura, a maggioranza sunnita, ha specificato la polizia. I dieci sciiti, che a quanto pare - secondo una versione più aggiornata - accompagnavano le spoglie di un loro parente verso la città santa di Najaf, sono stati fermati, fatti scendere e giustiziati. Gli sciiti seppelliscono in genere i loro cari nella necropoli di Najaf, 160 km a sud della capitale. per recarvisi devono però attraversare delle zone pericolose zone sunnite, tra cui il quartiere di Doura. Dalla scorsa domenica le violenze interconfessionali hanno provocato la morte di un centinaio di persone.
KAMIKAZE IN AZIONE VICINO ALLA ZONA VERDE - Un attentatore suicida si è fatto esplodere fuori dalla superprotetta Zona verde di Baghdad, che ospita edifici del governo e le ambasciate americana e britannica. Lo ha detto la polizia, spiegando che che il kamikaze ha ucciso cinque persone e ne ha ferite dieci. L'attentatore si è fatto esplodere vicino a uno dei ristoranti che si trovano fuori dall'ingresso principale della zona fortificata.
11 luglio 2006


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