
Originariamente Scritto da
Mark
Caro lettore,
Cerchiamo di interessarci dell'attualità in Russia, dove al momento vi risiede Putin.
Per giudicare l'attività del Presidente Putin, i suoi singoli passi, bisogna ricordare in quali condizioni versava la Russia che lui ha "ereditato". L'eredità non era da invidiare. Nei tempi di Eltsin, in primo luogo, il patrimonio nazionale è stato saccheggiato e centinaia di miliardi di dollari sono spariti sulle Coste Azzurre e nelle Isole Celesti. In secondo luogo, il presidente Eltsin, con rarissima maestria, ha fatto tutto il possibile per la disgregazione del paese. Invece di un'unica e sola legge dello Stato, ha introdotto delle bustarelle politiche in forma di accordi privati. Di fronte a Putin stavano non decine ma centinaia di problemi urlanti. Non si poteva domarli tutti in un colpo solo e non si poteva nel frattempo non commettere errori.
E perciò molti lo stanno criticando. Anche a mio parere, ci sono stati errori.
Ci sono alcuni suoi passi che a me sembrano molto discutibili. Per esempio, l'abolizione dell'indipendenza del Comitato per l'Ecologia e della Direzione Forestale e, di conseguenza le foreste sono state abbandonate a loro stesse. Per esempio, la riforma del Consiglio di Federazione, che era la principale Camera dell'Assemblea federale. Era composto di governatori responsabili e competenti nelle loro regioni. Adesso è stato proposto di sostituirli con politici forse di terza scelta, che s'insedieranno per sempre a Mosca, ognuno con stipendio ministeriale. Il presidente Putin, indubbiamente, aveva per obiettivo una cosa giusta: rafforzare la Russia, consolidandone l'unità. Quest'ultima soluzione (sul Consiglio di federazione), però, non serve al suo scopo, anzi lo contraddice.
Saluti