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    Predefinito Tav, è evidente che la Lega sia a favore

    Tav, è evidente che la Lega sia a favore



    E’ evidente a tutti che sono favorevole alla Tav e ne ho anche spiegato le motivazioni”. Lo ha dichiarato l’on. Umberto Bossi, Ministro per le Riforme per il Federalismo, intervenendo nel dibattito sulla Tav. “Ricordando che la geopolitica non cambia mai e che, come il traforo sul Frejus è stato importante per il rilancio del Piemonte a suo tempo, oggi lo sarà la Tav”.

    (22/01/2010)

    Lega Nord Padania per l'Indipendenza della Padania


    carlomartello
    Ultima modifica di carlomartello; 25-01-10 alle 14:51

  2. #2
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    Predefinito Lisbona - Kiev





    “la linea dell’alta velocità tra Torino e Lione potrà e dovrà essere il cantiere più grande d’Europa(...)si tratta di un’opera transeuropea fondamentale”.

    La linea ad Alta Velocità e Alta Capacità Torino-Lione

    “nuova linea, parte integrante del «Corridoio 5» che in futuro collegherà Kiev a Lisbona (...)«Per il Piemonte - ha dichiarato Lunardi - è un grande avvenimento. Significa che il Corridoio 5 Est-Ovest, il più importante d' Europa perché trasporterà il 36% di tutto il traffico merci, passerà attraverso quella regione, che potrà beneficiare di questa grande realtà. Più in generale significa che le Alpi sono fatte non per dividere ma per unire». Il ministro delle Infrastrutture si è detto convinto che per la costruzione dell' opera, grazie alla futura redditività, i capitali privati potrebbero raggiungere il 30% del costo complessivo: «E tenendo conto dell' entità del traffico merci che passerà su quella linea il traguardo prefissato del 30% potrebbe anche essere superato»”.

    Alta velocità, c' è l' intesa sulla Torino-Lione

    L'energia lega la Russia e l'Europa la Gazzetta di Modena
    Cultura ed energia sono state al centro della seconda ed ultima giornata del convegno “West-East integration and development”, organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e dal World Public Forum alla Fondazione Marco Biagi. Il dialogo religioso (con Alberto Melloni), i rapporti culturali (Cesare de Michelis), la crisi dei valori etici (Leonid Anisimov) e immagini di fotografia contemporanea (Angela Vettese) sono stati gli argomenti sviluppati prima di passare ai temi caldi del dibattito economico: il gas, il nucleare, il petrolio, la collaborazione fra i Paesi europei e la Russia. Sul palco dei relatori Alberto Clò docente di Economia Industriale a Bologna, Piero Gnudi presidente di Enel e Innocenzo Cipolletta presidente delle Ferrovie. “L’energia svolge e svolgerà un ruolo fondamentale nelle relazioni tra Europa e Russia - ha dichiarato Clò - in un rapporto di interdipendenza che non ha eguali. Riguardo agli idrocarburi poi è destinato in futuro ad aumentare. L’importazione europea di petrolio dalla Russia oggi è circa del 50%, mentre per il metano sul 45%. Ancor più massiccio è il grado di dipendenza della Russia dal mercato europeo, che assorbe il 55% di tutte le sue esportazioni petrolifere e poco meno del 90% di quelle di metano. Questi rapporti rendono i due partner sempre più vulnerabili ed ogni contrapposizione non può che avere su entrambi, conseguenze negative. L’Europa ha bisogno di gas, la Russia del nostro mercato”. Nodali Simoiya, direttore dell’istituto di ricerca scientifica dell’energia della Russia, è tornato sul tema delle contrapposizioni: tra Europa e Russia e delle forniture di gas. “Non siamo una minaccia e non utilizziamo le nostre risorse come armi politiche - ha esordito Simoiya in riferimento al caso ucraino - La modernizzazione in Russia è in continua crescita e solo il nostro paese può coprire la domanda energetica dell’Unione Europea. Abbiamo sempre garantito i rifornimenti di gas all’Europa Occidentale, anche durante la guerra in Afghanistan. Per questo non potete considerare la Russia come una minaccia”. Dal relatore russo è arrivato un “no” deciso sul mercato unico in campo energetico: “L’Europa deve decidere cosa vuole da noi, vogliamo garanzie. Sicuramente non possiamo commerciare con un mercato unico europeo perchè ogni paese ha le proprie necessità e quindi non può esserci una domanda energetica che valga per tutti i Paesi dell’Europa”. Concludendo Simoiya ha ribadito che “Putin ha aperto la strada alla modernizzazione in Russia, prospettiamo una forte crescita produttiva, Bruxelles deve ricordare che solo Mosca potrà garantire le future richieste di gas europee”. Gnudi prima dell’intervento si è soffermato sul nucleare: “Il programma di collaborazione con a Russia va avanti a gonfie vele dopo la firma l’accordo del marzo 2007, che prevede la gestione delle centrali esistenti e il rafforzamento delle reti elettriche. Inoltre Enel ha acquisito il controllo di centrali nucleari nell’Est Europa, in Slovacchia. Per il nucleare di quarta generazione occorre aspettare ancora molti anni”. Quindi è passato alla questione dell’energia: Enel ha realizzato il più grande investimento italiano in Russia e “grazie alla controllata Ogk, il gas arriverà dall’Artico”. Enel, che di Ogk possiede il 55%, dopo un esborso di 2,4 miliardi di euro ha deciso di realizzare investimenti fino al 2012 per altri 2,4 miliardi. “Contiamo di iniziare dopo il 2012 l’estrazione di gas dall’artico russo, dove insieme ad Eni abbiamo già acquisito due giacimenti naturali, che garantiranno metà del fabbisogno di gas di Ogk”. Nell’intervento di Cipolletta l’alta velocità ferroviaria è stato il tema dominante: “Stiamo completando l’attivazione dell’alta velocità ed entro quest’anno saranno terminate la Milano-Bologna e il potenziamento della linea passeggeri/commerciale Bologna-Verona. Nel 2009 invece la Novara-Molano e la Bologna-Firenze. E’ una nostra priorità potenziare gli sbocchi verso l’Europa dato che il settore di maggior movimentazione merci e persone è quello del nord Italia. Siamo d’accordo poi che è indispensabile anche il potenziamento ferroviario locale, che è legato strettamente ai finanziamenti regionali”.

    L'energia lega la Russia e l'Europa


    carlomartello
    Ultima modifica di carlomartello; 25-01-10 alle 19:08

  3. #3
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    Predefinito Rif: Tav, è evidente che la Lega sia a favore

    --mi risulta però che Bossi qualche giorno fa disse che_ la TAV anche se non si fa non sarebbe una tragedia -o qualcosa di simile, e mi domando perchè se ne è uscito con una dichiarazione che ha solo danneggiato Cota che pagherà nell'urna la fesseria di Bossi.

 

 

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