
Originariamente Scritto da
FreeFlag
Dunque, qui bisognerebbe giocare a capirci; ed è per questo che noi chiediamo umilmente l'ausilio dei forumisti perché, sinceramente - sarà anche per via della nostra quasi veneranda età - non ci raccapezziamo molto con gli ultimi avvenimenti.
Aridunque... Nei primi mesi del 2003, a guerra guerreggiata ufficialmente terminata (ripetiamo ufficialmente terminata di cui alle dichiarazioni del Ciampa in tal senso), il Governo Berlusconi, in seguito a specifica risoluzione ONU, spedì in Iraq un contingente di 3000 uomini con il compito di mantenere l'ordine e quindi con funzioni di polizia in una certa area. Quella missione venne variamente descritta dalla sinistra come una missione di guerra o di occupazione.
Oggi il nostro Grande Gufo, spalleggiato dal guerrafondaio per antonomasia Sig. D'Alema, auspica e si dice pronto ad inviare (tanto non parte mica lui...) un contingente di almeno 8.000 (diconsi ottomila) uomini, ovviamente su mandato ONU per salvare la faccia, con funzione di interposizione
fra le milizie Hezbollah e fanatici palestinesi ed esercito regolare israeliano sia nel sud del Libano, sia a Gaza.
Or-dunque, per quanto ci è dato di capire, una forza di interposizione serve ad impedire che i due contendenti si sparino addosso; ma può sempre succedere che qualcuno, da una parte o dall'altra, decida di sparare lo stesso fegandosene altamente dell'interposto; e se è vero che in 20 anni i caschi blu dell'ONU hanno perso 250 uomini ci chiediamo, e chiediamo ai forumers più intelligenti di noi, con quale faccia di tolla questo gobiernicolo tenti di spacciare una missione ad alto rischio per una missione di pace.