Albert Spaggiari era un criminale francese che, nel 1976 organizzo’ un’intrusione nella banca Societe Generale a Nizza, Francia.
Spaggiari fu descitto come uomo cortese ed elegante. Nella sua vita fu paracadutista nell’ Esarcito Francese e lavoro’ per OAS. Nel 1976 era proprietario di uno studio fotografico a Nizza. Nonostante questo, cominciò a pianificare l’intrusione nelle banca Societe Generale, scavando un varco nella camera di sicurezza della banca.
Reclutò un gruppo di ladri di diverse nazionalità per il suo piano, incluso Gaby Anglade, colui che avrebbe dovuto uccidere Charles De Gaulle. Costoro, calatisi nelle fogne, intrapresero uno scavo che durò due mesi, fino alla banca.
Il 16 luglio 1976, durante un lungo weekend per le festività del giorno dell’Indipendenza, la gang di Spaggiari irruppe nella banca. 400 depositi di sicurezza furono aperti ed i ladri rubarono un totale di 60 milioni di franchi. Prima che scappassero, il 20 luglio saldarono le porte della camera di sicurezza della banca da dietro e scrissero messaggi di scherno sui muri.
Lasciarono anche un po’ di bottino alle loro spalle.
All’inizio la polizia Francese fu elusa. Ma alla fine di Ottobre la polizia trovò traccia di alcuni dei titoli rubati ed arrestò il proprietario di un garage a Nizza. Lo obbligarono così a dire chi ci fosse dietro le quinte dell’operazione. Quando Spaggiari, che era stato in vacanza in Oriente, tornò a Nizza, venne arrestato all’aereoporto.
Quattro mesi dopo, quando finalmente il suo caso andò a processo, Spaggiari saltò dalla finestra dell’aula del tribunale, atterrò incolume e scappò su una motocicletta.
Novopress Italia
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