Caro Michele mi sembra siamo come quei pazzi che strillano al vento...cinque mesi alla ricerca di fratelli è il vuoto più totale.


Caro Michele mi sembra siamo come quei pazzi che strillano al vento...cinque mesi alla ricerca di fratelli è il vuoto più totale.


di sicuro tutto questo sparlare degli altri ordini non vi porta certo tante simpatie, almeno da parte mia, quando ad esempio si parla del s.o.e.t. ho letto tante cose non vere, sembra che l'unica associazione seria sia questo presiodio crociato, perchè le altre associazioni non possono essere serie quanto le vostre? ho chiesto tante volte questa cosa ma nessuno mi ha mai risposto


non è che abbia qualcosa contro il presidio crocato, sia ben inteso, però non mi piace sentire parlare male di altre persone quando queste non possono difendersi da attacchi come quelli rivolti al s.o.e.t. (vedi tread templari cattolici)


Signor Jaques de Molay,
il Presidio Crociato del Tempio non ha mai espresso giudizzi negativi nei confronti di altre associazioni, tanto meno nei confronti del S.O.E.T., il motivo è molto semplice e facilmente riscontrabile leggendo lo statuto e le linee guida della nostra associazione;
il Presidio non è assolutamente un ordine cavalleresco nè templare o neo-templare, quindi non sussistono minimamente i presupposti per iniziare alcuna polemica con sodalizzi che al contrario si definiscono o sono veramente tali. Non spetta al Presidio giudicare gli altri perchè gli scopi sono differenti. Seppur fosse possibile riscontrare dei punti di contatto, la cosa sarebbe del tutto incidentale mancando gli atti idonei a formalizzare eventuali collaborazioni o convergenze di intendi. I giudizzi e le opinioni dei singoli rimangono tali se non avallate ufficialmente dall'Associazione. Voglio ricordarLe che non tutti gli ospiti di questo forum, pur esprimendo vicinanza alla nostra associazione, risultano essere membri effettivi della stessa. Nessun associato è finora incorso nelle fattispecie contemplate dagli articoli 10 e 33 dello statuto.
Non è nostra intenzione fare del banale e fine a se stesso proselitismo, l'unico interesse a noi caro è la tutela delle radici cristiane della società in cui viviamo, nell'accezione del termine più ampia e non fideisticamente riduttiva.
Voglio precisare che sono stato autorizzato dal nostro presidente (Gran Maestro) a parlare ufficialmente in nome dell'Associazione, in quanto risultava doveroso difendere il buon nome del Presidio tenendolo lontano da diatribe i cui risvolti avrebbero potuto comprometterne la credibilità.
Un cordiale saluto.


Tutte le informazioni potrà trovarle al seguente indirizzo:
http://xoomer.alice.it/praesiumtempli/
A presto.


Caro Von Siptum, trovo interessante e sono favorevole alla vostra inizativa, che vorrei approfondire, ma mi sorge spontanea una domanda: perché il presidente dell'associazione viene chiamato da voi "Gran Maestro"?


Egregio von Siptum,
quello che ho scritto non era certo riferito alla Vs. associazione, ma ad altre persone che "sparlano" del S.O.E.T. quindi non riesco a spiegarmi questa Sua uscita, non ho fatto nomi quindi perchè solo Lei si è sentito preso di mira?......
Poi anche io non riesco a capire perchè il presidente di un'associazione (almeno Lei scrive così) si fa chiamare Gran Maestro?


Potevamo chiamarlo Presidente oppure Segretario Generale o anche Vicario o perchè no Reggente, Inquisitore,Arconte, Tiranno, Despota, Demiurgo, Incitatore, Console ecc. ecc. ma ci è sembrato più opportuno chiamarlo "Gran Maestro" in riferimento alle radici Cavalleresche della nostra associazione, un richiamo al passato ci sembrava opportuno per dei soggetti anacronistici come noi.
Grazie per l'attenzione.
Le Grand Maître de France avait la supervision sur toute la Maison du Roi.
Il plaçait en sautoir derrière son blason deux bâtons de vermeil fleurdelissés, sommés d'une couronne royale.
Conduceva la processione funebre durante i funerali dei re. Rompeva il suo bastone e lo gettava nella bara del re morto, gridando: « Miei Signori, il re è morto, voi non avete più cariche». Quindi, prendendo qualche istante più tardi un nuovo bastone: « Miei Signori, il re vive e vi rende le vostre cariche»


La mia risposta era stata la seguente:
Signor Jaques de Molay,
il Presidio Crociato del Tempio non ha mai espresso giudizi negativi nei confronti di altre associazioni, tanto meno nei confronti del S.O.E.T., il motivo è molto semplice e facilmente riscontrabile leggendo lo statuto e le linee guida della nostra associazione;
il Presidio non è assolutamente un ordine cavalleresco nè templare o neo-templare, quindi non sussistono minimamente i presupposti per iniziare alcuna polemica con sodalizii che al contrario si definiscono o sono veramente tali. Non spetta al Presidio giudicare gli altri perchè gli scopi sono differenti. Seppur fosse possibile riscontrare dei punti di contatto, la cosa sarebbe del tutto incidentale mancando gli atti idonei a formalizzare eventuali collaborazioni o convergenze di intendi. I giudizi e le opinioni dei singoli rimangono tali se non avallate ufficialmente dall'Associazione. Voglio ricordarLe che non tutti gli ospiti di questo forum, pur esprimendo vicinanza alla nostra associazione, risultano essere membri effettivi della stessa. Nessun associato è finora incorso nelle fattispecie contemplate agli articoli 10 e 33 dello statuto.
Non è nostra intenzione fare del banale e fine a se stesso proselitismo, l'unico interesse a noi caro è la tutela delle radici cristiane della società in cui viviamo, nell'accezione del termine più ampia e non fideisticamente riduttiva.
Voglio precisare che sono stato autorizzato dal nostro presidente (Gran Maestro) a parlare ufficialmente in nome dell'Associazione, in quanto risultava doveroso difendere il buon nome del Presidio tenendolo lontano da diatribe i cui risvolti avrebbero potuto comprometterne la credibilità.
Un cordiale saluto.
La mia risposta del giorno:
Mi scusi, ma Lei , Signor de Molay, rilegge quello che scrive prima di rispondere? Mi era sembrato di aver ampiamente soddisfatto le sue richieste e chiarito alcuni dubbi da Lei sollevati, per questo non ritengo che la mia sia stata una semplice "uscita" nè tanto meno essere stato preso di mira. Per quanto riguarda gli altri silenti visitatori di questo forum che si ostinano a non dargli risposta, non posso certo risponderne io.
Rimango a Sua disposizione per qualsiasi altra forma di chiarimento.
Le auguro una serena e proficua giornata.


Il termine è adeguato a descrivere innanzitutto il rispetto e l'obbedienza verso un confratello eletto alla guida di un sodalizio che si rifà alla cavalleria cristiana (espressione tipicamente militare del mondo feudale medioevale). In secondo luogo implica che la guida morale dell'associazione deve rivolgersi culturalmente ad edificazione di tutti gli affiliati (espressione tipicamente convenutale del mondo monastico medioevale). Magari sono d'accordo che questo nome ingenera confusione con altre conventicole di pataccari oppure timore di esoteriche commistioni di genere, tuttavia qualcosa bisognava indicare. Non crediamo nell'anarchia.