Il Corpo Militare dell'Esercito Italiano-A.C.I.S.M.O.M, cerca per inserimento nei propri reparti, ragazzi volenterosi interessati ad entrare a far parte della sua secolare istituzione. L'arruolato, secondo la propria disponibilità ed a titolo completamente gratuito, presta servizio come soldato al servizio della sanità militare dell'Esercito, secondo le millenarie tradizioni ospedaliere dell'Ordine di Malta. I volontari, quando richiamati in servizio, sono militari a tutti gli effetti di Legge, e quindi soggetti al Codice di Disciplina Militare. Per informazioni chiamare il seguente numero: 06/50236366 oppure 06/50236459

Corpo Militare SMOM (Sovrano Militare Ordine di Malta) è un corpo speciale ausiliario dell’Esercito Italiano che, rifacendosi nello spirito ai codici dell’antica cavalleria, persegue finalità di aiuto e di assistenza spirituale e sanitaria ai malati e feriti in guerra o nel corso di calamità.
Il compito istituzionale del Corpo Militare SMOM prevede il suo intervento a sostegno del Corpo Sanitario dell’Esercito Italiano sia all’interno del territorio nazionale sia all’estero, ove operino contingenti delle Forze Armate italiane.
Il 20 Marzo 1876 nasce la prima Convenzione tra lo Stato Italiano e il Sovrano Militare Ordine di Malta per la “Cooperazione con il Servizio Sanitario dell’Esercito in guerra”.
L’organico del Corpo Militare prevede un’aliquota di militari in servizio permanente effettivo, istituita come nucleo permanente di mobilitazione composta da Ufficiali, Sottufficiali e Truppa amministrati dal Ministero della Difesa con lo stesso trattamento economico dei pari grado dell’Esercito.
Il personale volontario è distinto nel Ruolo Speciale e Ruolo Normale (Mobile e Riserva).
Al primo appartengono tutti i volontari che hanno ancora obblighi verso l’esercito Italiano, al secondo appartengono o transitano coloro che non hanno più tali obblighi.
Il personale volontario viene richiamato in servizio con apposito precetto per esigenze di esercitazione, aggiornamento, emergenze e guerra. All’atto del richiamo in servizio i volontari acquisiscono lo status di militari a tutti gli effetti e sono soggetti al regolamento di disciplina e ai codici militari di pace e di guerra.
Il personale del Corpo Militare SMOM afferisce a tre distinti Reparti opportunamente decentrati sul territorio italiano :

Il 1° Reparto con sede in Milano presso la caserma del Reggimento di Artiglieria a Cavallo, con giurisdizione per l’Italia settentrionale.

Il 2° Reparto con sede a Roma presso la caserma “Artale” sede della Scuola di Sanità e Veterinaria Militare, con giurisdizione per l'Italia centrale,e Sardegna.

Il 3° Reparto con sede a Napoli, caserma "Muricchio" avente giurisdizione per l'Italia meridionale e Sicilia.

Infine, a Teramo, è operativo un distaccamento d’emergenza del secondo Reparto dotato di mezzi e moderne strutture sanitarie.

Il Comando Generale del Corpo Militare SMOM si trova in Roma, presso la Scuola di Sanità Militare alla Cecchignola.

Arruolamento
Il Corpo Militare, Speciale Ausiliario dell'Esercito Italiano - A.C.I.S.M.O.M., fondato il 20 marzo 1876, ha lo scopo istituzionale di fornire un supporto sanitario ai reparti dell'E.I. in tempo di guerra ed in tempo di pace, in caso di calamità naturale o di esigenze militari di carattere eccezionale. Le sue modalità di impiego sono stabilite da una direttiva dello Stato Maggiore Esercito.
Il personale iscritto nei suoi ruoli è disciplinato da una Convenzione (stipulata il 15.02.1949 fra l'A.C.I.S.M.O.M. ed il Ministro della Guerra, di concerto con il Ministro del Tesoro), che ne regolamenta il reclutamento, lo stato giuridico, e l'amministrazione.
Gli iscritti sono distinti in:
- PERSONALE DIRETTIVO (Ufficiali: Cavalieri, Medici, Farmacisti, Commissari e Cappellani);
- PERSONALE DI ASSISTENZA (Sottufficiali e Graduati).
Per l'arruolamento è necessario:

- aver compiuto il 18° anno di età e non aver superato i limiti stabiliti dalla vigente Convenzione.
- aver adempiuto agli obblighi di leva esclusivamente nell'Esercito Italiano o essere comunque militi esenti. Non è possibile svolgere il servizio di leva nel Corpo.
- essere cittadini italiani, di religione cattolica, incensurati ed in possesso di "nulla osta" se dipendenti di pubblica amministrazione.
- non aver alcun vincolo con la C.R.I. od altri organismi il cui personale sia precettabile.
- Non è possibile l'arruolamento dei dispensati di diritto dal servizio di leva.

Gli iscritti, qualora non l'abbiano già fatto, devono prestare giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, ai sensi dell'Art. 10 della Convenzione 15.02.1949.
Tutti gli arruolati, sulla base delle precedenti esperienze militari, sono tenuti a frequentare appositi corsi di formazione ed addestramento organizzati dai rispettivi Reparti di appartenenza.
Tutti gli appartenenti al Corpo, in qualità di personale "soggetto a richiamo in servizio", quando sono precettati (limitatamente al periodo della precettazione), acquisiscono lo stato giuridico di militari per effetto dell'Art. 4 della legge 04.01.1938 e come tali sono sottoposti alle norme del regolamento di disciplina Militare e dei Codici Penali Militari.
Per l'avanzamento ai gradi di ufficiale superiore nella categoria Commissari è necessario il possesso della laurea.
Nell'ambito del Corpo Militare è stato istituito (con apposita Convenzione Interministeriale, modificata con successivi Decreti Interministeriali) un Nucleo Permanente di Mobilitazione, formato da Ufficiali Commissari e da Sottufficiali e Graduati, che sono permanentemente richiamati in servizio per le normali predisposizioni di mobilitazione, secondo le direttive impartite dallo Stato Maggiore dell'Esercito.
Detto personale è alle dirette dipendenze del Generale Comandante del Corpo e Direttore Capo del Personale A.C.I.S.M.O.M.