Salve a tutti,
sono nuovo nel forum e faccio i complimenti, perchè è un luogo democratico e civile per discutere la politica, come ve ne sono pochi in questo Paese.
Alle precedenti politiche ho votato centro-sinistra e non nascondo di essere un lettore deluso ed amaraggiato, anche perchè tra le mie tante aspettative, questo governo al momento ha mantenuto solo quella che era l'unico mio timore: avere un governo di sinistra e non essere tutelato da una controparte valida e dalla parte dei lavoratori, come i sindacati o un'opposizione di sinistra.
Oggi mi accorgo, nonostante sia divenuto reale l'unico timore che avevo, che la situazione è ben peggiore di quanto potessi immaginare, perchè di fatto io il governo di centro-sinistra non lo ho proprio vistoe sarei grato a chi mi indicasse il contrario, dimostrandomelo però.
Dal punto di vista ideologico.
1. Siamo ancora una nazione che partecipa ad operazioni militari sotto comando che di fatto non è nè ONU e nè di "larga alleanza", ma prettamente statunitense e di conseguenza ci prestiamo agli interessi di una nazione straniera che tutto fa, tranne che esercitare il proprio diritto all'autodifesa (anche qui ci sarebbe da discutere se possa esistere un obbrobrio del genere e\o lo si possa accettare o tollerare), perchè vi sono nazioni dove il terrorismo trova terreno molto più fertile dell'Iraq e che vengono tassativamente ignorate: verrebbe da chiedersi allora che generi di interessi tuteli l'amministrazione Bush e di conseguenza noi che ci facciamo in Iraq ed in base a quale piano e a quali obiettivi agiamo.
2. Si vota una legge indulto insieme all'opposizione, con una maggioranza trasversale che vede in prima fila il partito berlusconiano, che non essendo riuscito a "sistemare" il processo previti in via di dibattimento, attraverso varie riforme del codice, ora è riuscito, grazie al preziosissimi aiuto del centro-sinistra e di Mastella su tutti, di fare uscire dal portone il sig. Previti, insieme a tanti altri, come ad es. Callisto Tanzi. Ora dovrebbero dirmi, dopo avere straparlato per mesi e mesi agli investitori italiani ed esteri, dell'importanza della fiducia dei Mercati e sull'economia italiana, come si fa ad averne dopo che personaggi del genere non hanno pagato nemmeno un decimo della loro pena, per altro irrisoria rispetto agli enormi interessi economici e alle famiglie che hanno distrutto.![]()
Dal punto di vista sociale.
1. Nulla è cambiato, con pensioni minime e sociali che come e peggio degli stipendi di basso livello, non riescono ad assicurare una vita non dico serena, ma nemmeno dignitosa a larga fascia della popolazione (che tra l'altro costituisce proprio la base elettorale dell'attuale maggioranza); anzi, nel nome di un'Europa, fondata solo sulla base di interessi commerciali e sulle spalle delle classi sociali meno agiate che hanno subito l'impatto economico più pesante, predicano la parsimonia sugli aumenti di stipendi del lavoro dipendente ed annunciano tagli, tanto alla "spesa pubblica", quanto allo "stato sociale" inteso come Welfare.
2. Siamo ancora sottoposti ad una vergognosissima riforma del Mercato del lavoro, conosciuta meglio come "legge Biagi" o "legge 30", per altro in maniera errata, perchè la legge Biagi stessa era per sua stessa e conclamata ammissione, una legge non completa, tanto che al momento della sua stesura comprendeva in sè degli strumenti di verifica periodica e consigliava gli aggiornamenti ed il completamento futuro dell'ordinamento in materia. Oggi esistono ancora ed in larga scala, situazioni vergognose, in cui i cosiddetti "contratti atipici" la fanno da padrone sul mondo del lavoro delle nuove generazioni; in cui non esiste un contratto di durata superiore a 6 mesi (quando va bene e non sono 2 o 1 ); in cui non esiste una retribuzione fissa ma soltanto provvigioni e sottopagate per giunta; in cui la precarietà del lavoro e del proprio futuro diviene ordinarietà di vita per tutti. Ma uno dei punti cardine del programma ed impegno sacro agli elettori non era il tanto sbandierato mutamento di questa condizione di precarietà?Invece oggi il lavoro dipendente viene mascherato dai contratti a progetto, per non avere nessun salario fisso, per non pagare la dovuta tassazione allo stato, per avere piena libertà di licenziare quando più fa comodo, per lucrare maggiori guadagni sulle spalle della parte più debole, che magari si trova in una regione svantaggiata del sud Italia, dove la disoccupazione non lascia scelta.
![]()
3. Si tollerano le enormi lobby, centri di interesse economico ed ormai veri e propri totem intoccabili. Mi riferisco alle banche, alle assicurazioni, al sistema petrolifero italiano, ecc.. Tutti settori dove non è mai esistita la concorrenza ed anzi viggono degli accordi di cartello a danno dei consumatori. Proprio su questi settori sono concentrati i più grandi interessi economici in Italia e proprio a questi settori il centro-sinistra continua a schiacciare un occhiolino benevolo, cercando di farsi "accettare e legittimare", sacrificando l'interesse dei cittadini e dei suoi elettori.![]()
Ancora oggi mi chiedo che senso ha dire centro-destra o centro sinistra? Cosa cambia a parte il vergognoso teatrino delle assegnazioni degli incarichi di governo (le cosiddette "poltrone")? Possibile che in questa nazione l'ideologia, gli uomini e le idee siano tutte state sepolte da quei "grandissimi signori" che ci rappresentano in parlamento e che puntualmente ad ogni campagna elettorale ci infarciano di promesse elettorali e di illusioni?![]()
Se continuassero in questa direzione io comincerò a votare centro-destra, perchè da cittadino di sinistra mi sento maggiormente tutelato da un'opposizione di sinistra e da un sindacato che fa il suo lavoro, anzichè da un falso governo di sinistra e da un sindacato troppo convenevole e pacifico su singolari ed incomprensibili interessi comuni; ma soprattutto perchè da elettore di centro sinistra, mi sento preso in giro da chi sfrutta un passato e delle idee di cui non è degno.![]()
Cari onorevoli della maggioranza, la lezione del passato non l'avete proprio imparata: prima o poi bisognerà nuovamente fare il conto con gli elettori e lì raddoppiare le promesse quando non se ne è mantenuta neppura una vi porterà solamente ad un nuovo bis del 2001; con l'unica variante che stavolta non potrebbe più esserci per molti anni una seconda possibilità.![]()
Solo una domanda: ma chi cavolo rappresenta la "base dei partiti" ? Chi sono i rappresentanti delle circoscrizioni locali che vanno ai congressi nazionali a chinare il capo e applaudire leader politici che sono leader solo a fregare i cittadini e a fare i propri interessi? Il ricambio della classe dirigene non potrà avvenire mai, perchè è l'intero sistema che è marcio e non permette alla base popolare di essere efficientemente rappresentata ai vertici dei partiti, perchè tra la base ed il primo gradino della struttura vi è totale mancanza di corrispondenza.
N.B.: questo post è stato scritto da uno che ha sempre criticato aspramente e si è sempre battuto contro l'autodistruttismo tipico della sinistra, ma che adesso pensa che non essendoci una sinistra, l'autodistruttismo è giustificato, perchè oggetto di esso vi è chi ha distrutto un'ideologia ed una storia e chi soprattutto ha sottratto e sta sottraendo i sogni e le speranze della gente.
Un saluto a tutti




e sarei grato a chi mi indicasse il contrario, dimostrandomelo però.
Rispondi Citando
