
Originariamente Scritto da
Repubblica
"Sul principio ho detto piu' volte che il decreto Bersani e' condivisibile, ma sui contenuti il Veneto ha deciso di ricorrere alla Corte Costituzionale contro alcune disposizioni che sono in contrasto con le prerogative della Regione". A dichiararlo e' il presidente della Regione Giancarlo Galan dopo che nella seduta di oggi la Giunta veneta, su relazione dell'assessore al contenzioso Oscar De Bona, ha approvato il provvedimento che autorizza il ricorso in via diretta alla Corte Costituzionale contro lo Stato, nella persona del presidente del Consiglio dei Ministri, perche' vengano dichiarate illegittime alcune parti del decreto-legge numero 223 del 4 luglio scorso. Nello specifico, le disposizioni del decreto oggetto di contestazione sono quelle relative al tema delle professioni, della distribuzione commerciale, della distribuzione dei farmaci, dell'autotrasporto non di linea, del trasporto pubblico locale, dei costi degli apparati pubblici regionali e locali e quelle riguardanti le spese di funzionamento per enti e organismi pubblici non territoriali, il contenimento della spesa pubblica, l'introduzione di norme di principio ai fini del coordinamento della finanza pubblica, il divieto di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo in caso di mancato conseguimento degli obiettivi di risparmio di spesa, la previsione che siano stabiliti, con decreto del presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con il ministro dell'Economia e delle finanze, i criteri per l'individuazione dei trattamenti accessori massimi.
Mi sa che prenderanno un bel ceffone...