Riprendo un mio intervento preso da un altro forum.
Preciso che l'autore sono io come potete evincere dalla mia email se siete frequentatori anche dell'altro forum, quindi nessun problema di copyright.
Qualcuno di voi ha per caso l'edizione PIEMME Religio del CCC con il commento teologico diretto da mons. Fisichella Edizione aggiornata?
A mio avviso è interessante, ma alcuni punti mi danno un po' da pensare.
pag 887 in basso quando si parla di conseguenze negative nella pietà cristiana prima del CVII a proposito dell'Eucarestia. Non capisco a quali conseguenze negative faccia riferimento l'autore.
Inoltre a questa pagina 1052:
http://img358.imageshack.us/my.php?image=13qr2.jpg
La pagina prosegue con:
pag. 1052
I pacifisti si rifanno a questi testi per contrastare ogni forma di violenza, di rappresaglia, di condanna a morte decretata dall'autorità. Non si può dubitare che Cristo non fa distinzione tra innocente e non innocente.
pag. 1053
Il suo precetto è semplicemente:<<non uccidere>>. Le specificazioni della legge antica non vengono citate. E' perciò da supporre che il rispetto della vita è da garantirsi a chiunque, anche al criminale, il quale non perde mai la sua dignità né l'inviolabilità.
Il punto che mi lascia un po' perplesso è quando si parla di "una certa qual incoerenza...". Il testo citato si trova al penultimo paragrafo. Cosa si intende? Che il catechismo è un po' incoerente? Mi sembra abbastanza strano. La vita umana è sacra ed inviolabile anche quando la persona non è innocente, ma colpevole di qualcosa? Il commentatore aggiunge inoltre che la specificazione dell'innocenza "non sembra concordare" con l'episodio biblici dell'uccisione di Abele.
A questo punto mi sorge il dubbio di come vada correttamente interpretato il testo in questione.
Il mio dubbio riguardava la parola "una certa qual incoerenza". Sembra che, dal testo, l'autore (non è mons. Fisichella, anche se quest'ultimo è il responsabile) sia del parere che il catechismo contraddica il Nuovo Testamento.
Il commento al catechismo sembra quasi criticare quest'ultimo per la distinzione innocente e non innocente. Distinzione che, secondo il commentatore, sembra in contrasto con i testi del Nuovo Testamento.
Dalla pagina da me riportata l'autore del commento sembra quasi voler affermare che la distinzione innocente e non innocente presente nel Catechismo non è molto "in linea" con il Nuovo Testamento.
CIAO![]()




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