Nel sito unionecisalpina.com/fronteapuano/politica apuana è stata inserita la cartina della LUNEZIA.
Ciò permetterà di meglio comprendere quale sia il territorio Apuano e quale sarebbe dovuta essere questa mitologica "regione mai nata".
La Lunezia o Distretto delle Alpi Apuane o regione Emiliano Lunense, all'atto della costituzione delle regioni italiane, (anni 1946-1948) non fu poi costituita, pur essendo stata e disegnata su carta, per valutazioni di "opportunità strategiche". Cosicchè il disegno delle regioni italiane fu rifatto ed aggiornato, assegnando le province della presunta "Lunezia" ai territori regionali limitrofi (liguria, emilia, toscana)
La speigazione strategica di questa scelta va ricercata nella effettiva volontà di frazionare il territorio apuano in modo che non potesse ricompattrsi.
Fondamentalmente la causa va fatta risalire a quella storia Apuana controversa e contorta, che comuque mostrò sempre il carattere troppo "ruvido e coriaceo" degli Apuani, specie quelli di Lunigiana e Garfagnana.

I passaggi salienti che meglio fanno comprendere la questione sono la lontanissima "pulizia etnica" applicata contro gli Apuani nel 180 a.C., la guerra sociale con Gracchi e Catilina e più recentemente (1800) i moti della Lunigiana o le aspirazioni del Roccatagliata Ceccardi con la "Repubblica di Apua", per non parlare dell'origine Lunigianense di Napoleone Bonaparte (la famiglia era di Stadano ed emigrò in Corsica) che dopo la sua caduta insieme alla moglie Maria Luigia d'Austria creò una punta di sospetto su tutta l'area geografica Emiliano lunense.
I termini di questo sospetto costituiscono un vero e proprio giallo del passato che ben è analizzato dal prof. Benelli nel suo libro "Lunezia"
salucc