Non è una brutta malattia, sai?
Te l'han fatto credere da piccolo perché intuirono la tua mancata predisposizione.


Non è una brutta malattia, sai?
Te l'han fatto credere da piccolo perché intuirono la tua mancata predisposizione.


Non è certo una malattia, ma è assolutamente invalida come argomento di discussione. E visto che qua siamo per discutere, e non per far sfoggio di belle parole...Originariamente Scritto da Zdenek


Vero che da destra spesso l'approccio verso l'argomento immigrazione è inutilmente becero (Calderoli e i bingo bongo), ma mi sembra assurdo che da sinistra si consideri la xenofobia e il razzismo come le uniche problematiche legate a un fenomeno che presenta dei rischi enormi.


Con parole tue avresti potuto spiegarmi perché ritieni che il suolo su cui dormi ti sia stato assegnato per l'eternità da un volere superiore.Originariamente Scritto da Fenris


Ti spiego due o tre semplici cosette: non esiste nessun diritto all'emigrazione/immigrazione. Non è nominato, definito, stabilito o concesso in nessun trattato internazionale, in nessuna costituzione, in nessuna convenzione, da nessuna parte.Originariamente Scritto da Zdenek
Al contrario, tutti gli stati del mondo, compresi quelli da cui provengono i tuoi fratelli migranti, sono dotati di confini, dogane, restrizioni agli ingressi, legislazioni precise sulla cittadinanza, e nel generale barriere all'entrata di ogni genere, che possono essere superate solo a determinate condizioni, e da parte di un numero limitato di persone. TUTTI gli stati del mondo, ripeto.
Alla luce di ciò, non si vede proprio perchè si debba ritenere un diritto quello di mezzo terzo mondo di entrare qua come gli pare e piace, ed un dovere da parte nostra il lasciarglielo fare.
QUESTI sono argomenti concreti. La tua è retorica.


E dimmi.
CHI stabilisce, di solito, un DIRITTO?
I modi in cui tale diritto viene applicato, quali sono di solito?
Credi che la possibilità che le prospettive cambino sia retorica?Alla luce di ciò, non si vede proprio perchè si debba ritenere un diritto quello di mezzo terzo mondo...
Quale argomento concreto mi porti come giustificazione che il tuo debba
essere il primo mondo?
Qual è l'argomento che addurresti nel caso quei diritti di cui ciarli fossero riscritti da qualcuno?
Ti appelleresti sempre ad essi?


Personalmente penso che sia possibile un completo inserimento dopo cinque anni delle persone provenienti da altri paesi europei, mentre sono più scettico sulla fattibilità di un inserimento di persone extra-europee in così poco tempo.


Dipende. Sicuramente non tu nè io. Con la differenza che io mi appello ad una situazione di fatto (l'inesistenza del diritto di emigrazione), tu ad una utopistica (l'esistenza di tale diritto).Originariamente Scritto da Zdenek
Mi auguro che sia così, ma mi aspetto di tutto.Credi che la possibilità che le prospettive cambino sia retorica?
Definizioni convenzionali di uso generale. E comunque non c'entra una mazza.Quale argomento concreto mi porti come giustificazione che il tuo debba
essere il primo mondo?
Quale colore delle lucine starebbe meglio a mio nonno se avesse avuto tre palle e fosse stato un flipper?Qual è l'argomento che addurresti nel caso quei diritti di cui ciarli fossero riscritti da qualcuno?
Ti appelleresti sempre ad essi?


Siamo europeisti o no? Certo che no!! L'europeismo è una trappola per formiche.Originariamente Scritto da alfonso
Non solo, ma a questo punto si rivela anche che razza di micidiale telaragna sia, per il diritto e la dignità dell'Uomo, la democrazia nella concezione, per esempio, di Wiseman che scrive: "In Italia vengono ad abitare delle persone che la pensano in un modo e saranno rappresentate da persone che la pensano in quel modo... è la democrazia".
Non ritengo sia la democrazia un valore tale da giustificare prevaricazione e sottomissione, nella sua stessa casa, di gente nata libera e con una cultura dalle radici che affondano nei secoli e nella tradizione.


Si dice sempre che dobbiamo avere una mentalità più europea... siamo sulla strada giusta (cfr Olanda, Belgio, Frankistan). Evviva! Anche noi potremo vantarci di avere concittadini che non parlano nemmeno la nostra lingua.![]()