eh no eh!
mai contraddire un post o un 3d per non provocare turbe irreversibili sul precario equilibrio, mai assecondare le intenzioni e mai negare l'ineluttabile "ora lo faccio" di virtual partecipazione.
Nelle notti d'estate i pensieri viaggiano a velocita' maggiore, la fisica lo dimostra infatti piu' alta è la temperatura esterna piu' i pensieri scivolano lungo le reti neuroniche con minor attrito quindi piu' velocemente e se non si alzano barriere protettive si rischia, spesso, il famoso ingorgo di intelligenza che pare sia, al momento, non curabile.
La protezione contro l'eccessivo afflusso di pensieri potrebbe essere costituita o da un muro in cemento armato (decisamente pesantuccio da portare sulla fronte) oppure da altri apparati appositamente costruiti (la ditta Brain Ltd, unica concessionaria legalmente riconosciuta, accetta suggerimenti e/o collaborazioni).
Googlando possiamo anche renderci conto della mole di turbe poliste.
Svegli e coccolosi!




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