Dal Duetto alla Brera: l'Alfa torna negli Usa
L'ultima auto a essere venduta negli States fu la 164, fino al 1995. La passione tra gli «alfisti» d'oltreoceano non è mai venuta meno
TORINO - «Alfa Romeo tornerà negli Stati Uniti». Lo ha annunciato, nel corso di una conference call sui dati del primo trimestre 2006, l'amministratore delegato del gruppo torinese, Sergio Marchionne secondo cui il rientro del marchio in terra americana nel tempo più contenuto «possibile» contribuirà, in maniera importante, agli obiettivi di vendita stilati per la marca del Biscione.
SUPERCAR - La notizia era corsa più volte, si era addirittura parlato di un nuovo sbarco in terra americana non prima del 2007. Probabile che questa sia la data in cui l'Alfa tornerà su uno dei mercati che le hanno procurato tante gioie ma anche tanti dolori. E il modo migliore per tornare fra gli appassionati yankees è quello di avere una testa di ponte importante: come la emozionante supercar 8C Competizione che verrà prodotta in numero limitato e che dovrebbe debuttare al salone di Detroit 2007.
L'ABBANDONO: IL RICORDO - L'Alfa abbandonò il mercato americano nel 1995, poco dopo aver festeggiato ottant'anni della fondazione avvenuta nel 1911. In quel 1991, portai personalmente al sindaco di Milano (Ohio) la medaglia ricordo degli ottant'anni: l'Alfa gliela inviava in segno di simpatia e gemellaggio: oggi la scritta Milano non compare più sullo scudetto col biscione. Guidai, allora, una 164, l'ultima vettura esportata sul mercato americano e la riconsegnai ai meccanici alfisti a Indianapolis dove la marca del biscione era impegnata nella famosissima 500 miglia. Negli States, prima della 164, erano state vendute altri modelli dell'Alfa Romeo a partire dalla fine degli anni '50 ricevendo sempre accoglienze calorose anche per via del Duetto protagonista di uno dei più fanosi film interpretati da Al Pacino, «Il laureato».
LA MILANO - Con un lancio in grande stile, nella primavera 1986 venne presentata a Phoenix, in Arizona, la Milano (che veniva venduta da noi come «75»). Esteriormente, avevano i paraurti a norme USA che da noi sarebbero arrivati l'anno successivo prima sulla 3000 V6 e poi sulla Turbo, ma dotati di side markers oltrechè con un layout di colorazione leggermente diverso. La mostrina a centro plancia aveva la scritta «Milano» cromata, e incorniciava un accendisigari con il quadrifoglio impresso sul pomello. Aria condizionata di serie su tutti i modelli, differenziale autobloccante, tetto apribile e ABS.
AMERICANATE - Per la commercializzazione in simultanea di 164 Usa e Spider venne fondata l'Ardona (Alfa Romeo Distributors Of North America) in joint venture con Chrysler, che poi venne chiusa nel 1994,soppiantando la vecchia Alfa Romeo Inc. che aveva una sede sulla costa ovest (in New JerseY) ed est (in California). Nel 1990 l'Alfa Romeo aveva lanciato sul mercato USA nel 1990 la 164 e la Spider veloce. Della prima Spider venduta in California, nel 1978, era stata realizzata un'orrenda americanata chiamata «Niki Lauda F1», per festeggiare il pilota austriaco che dalla Ferrari era passato alla scuderia Brabham Alfa Romeo.
FEBBRE ALTA - La 164 fu, come detto, l'ultima vettura del Biscione ad essere venduta sul mercato americano che ora si riapre per una nuova avventura. Ovviamente negli Stati Uniti sta salendo la febbre in vista di un possibile futuro ritorno dell'Alfa Romeo, a dodici anni dalla sua partenza. A dispetto delle poche lacrime versate dagli americani per l'addio ad altri marchi è ancora forte la voglia degli alfisti degli States di rivedere rombare sulle strade a stelle e strisce le vetture del marchio del Biscione. Secondo il Detroit News sono molti gli appassionati americani che dal 1995, anno in cui l'Alfa Romeo lasciò ufficialmente il mercato Usa, hanno tenuto viva la speranza di un ritorno sulle strade del brand italiano. «Quelli che conoscono ed amano queste auto, meglio conosciuti con il termine 'alfisti', - aggiunge l'edizione online del giornale americano - sono ancora devoti al marchio italiano. Alla convention annuale del Club dei proprietari di Alfa Romeo, tenutasi a luglio a Bellevue (Washington), centinaia di alfisti americani sono arrivati all'assemblea a bordo di famosi modelli del passato».
Nestore Morosini
www.corriere.it




Rispondi Citando

