E la fidanzata del Tribula cosa dice?Originariamente Scritto da wiseman
Sono curioso di sapere![]()


E la fidanzata del Tribula cosa dice?Originariamente Scritto da wiseman
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che voi sardi siate liberi di decidere è ovvio e giustissimo - anzi, per me dovreste poter decidere molto di più (e non solo voi, si intende). Io sostengo solo che questa particolare decisione è sbagliata, come tutto ciò che invece di attirare ricchezza la allontana.Originariamente Scritto da Il Prescelto


Cerca di capirti con te stesso ... da bravoOriginariamente Scritto da Silvioleo
e poi prova ad scrivere i tuoi concetti
lou delfin


Al Billionaire, il regno dorato di Briatore, tra balli e cadute in piscine la festa anti-Soru è durata sino all'alba. Il gran galà contro la tassa sul lusso è però stato disertato da buona parte dai vip annunciati, politici compresi. Di Silvio Berlusconi, del ministro Pecoraro Scanio (NdR...che c***o c'azzecca? Non sarà pure lui contro??), del patron della Costa Smeralda Tom Barrack e del suo braccio destro Renzo Persico neanche l'ombra. In pista i soliti noti delle notti smeraldine: Simona Ventura, in abito lungo bianco, e l'ex marito Stefano Bettarini, arrivati rigorosamente separati, Lele Mora con relativo seguito di volti del piccolo schermo (ce ne erano proprio per tutti i gusti, dalla «Fattoria» al «Grande Fratello»).
L'unico personaggio internazionale in pista era quello di Crack David, ma anche la bellissima Victoria Silversted. Immancabili anche Valeria Marini e Alessia Fabiani che, al contrario dei loro colleghi, si sono dette favorevoli alle tasse sul lusso. «Sono d'accordo con il presidente della Sardegna» ha detto ai cronisti la Fabiani. «Soru mi piace - ha dichiarato invece la Marini - una persona molto in gamba e competente. Se lui ha deciso di mettere la tassa sul lusso, evidentemente è giusta».
POCHE PAROLE: CHE VERGOGNA!! Da notare la Presenza di fini fersonaggi...famosi per le loro sinuose forme e non per il loro "impegno" politico...
Però...se tutte le proteste fossero così
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cioè, un analfabeta che mi piglia per culo sull'esprimere i concetti...ti ho già mandato a cagare o devo ancora farlo?Originariamente Scritto da loudelfin


vedi, il fatto è che dove ci sono nani, ballerini, casinò e quant'altro stanno bene anche gli altri - quelli che miliardari non sono (i miliardari stanno bene ovunque, ma a me interessano gli altri). Tant'è vero che _tutti_ vorrebbero poter emigrare in quelli che tu chiami "paradisi fiscali" - che poi non sono nient'altro che paesi che hanno la FORTUNA di essere piccoli e privi di risorse - e quindi nella necessità di attirare ricchezza con una bassa tassazione.Originariamente Scritto da loudelfin


uniamoci alla protesta ed andiamo anche noi al billionaire stanotte.


Senza considerare:
INDIPENDENTISTI - Tra i numerosi imbucati anche gli attivisti di Sardigna Natzione. In costume sardo, barba lunga e bandiere hanno definito la tassa sul lusso «una doverosa forma di investimento che chi usufruisce del bene Sardegna deve fare per conservare il valore e l'unicità del bene». «Questa non è la vostra terra - si legge in un documento distribuitoagli invitati alla festa di Briatore - vi considerate estranei e considerate il suo territorio capitale ambientale da trasformare in capitale finanziario. Volete fare ciò a basso costo senza investire niente per la conservazione e tutela del bene Sardigna. E visto che anche il Billionaire è Sardegna, ci autoinvitiamo alla festa». Peccato che a proteggere il dorato mondo di Lele Mora e del suo gruppo di stelline facciano muro grossi body-guard e un biglietto d'ingresso di 100 euro.
Alla faccia della protesta
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L'industria più importante dell'isola è il turismo. La gente viene a soggiornare nelle più belle spiaggie ed isole del mediterraneo ... il governatore le vuole salvaguardare e preservare ... per poter ottenere questi risultati ha bisogno di risorse economiche ...Originariamente Scritto da ciaparat
ha pensato correttamente che tassare il lusso con degli importi percentuali minimi ... se tu hai un'idea migliore scriviglie una bella lettera
Lou Delfin


La festa al Billionaire contro la tassa sul lusso in Sardegna
Briatore: non me ne vado, se devo pagherò
«Mi adeguerò se mi danno i moduli». Al gran galà assente Berlusconi. Presenti gli habitué delle notti della Costa Smeralda
Al Billionaire, il regno dorato di Briatore, tra balli e cadute in piscine la festa anti-Soru è durata sino all'alba. Il gran galà contro la tassa sul lusso è però stato disertato da buona parte dai vip annunciati, politici compresi. Di Silvio Berlusconi, del ministro Pecoraro Scanio, del patron della Costa Smeralda Tom Barrack e del suo braccio destro Renzo Persico neanche l'ombra. In pista i soliti noti delle notti smeraldine: Simona Ventura, in abito lungo bianco, e l'ex marito Stefano Bettarini, arrivati rigorosamente separati, Lele Mora con relativo seguito di volti del piccolo schermo (ce ne erano proprio per tutti i gusti, dalla «Fattoria» al «Grande Fratello»).
L'unico personaggio internazionale in pista era quello di Crack David, ma anche la bellissima Victoria Silversted. Immancabili anche Valeria Marini e Alessia Fabiani che, al contrario dei loro colleghi, si sono dette favorevoli alle tasse sul lusso. «Sono d'accordo con il presidente della Sardegna» ha detto ai cronisti la Fabiani. «Soru mi piace - ha dichiarato invece la Marini - una persona molto in gamba e competente. Se lui ha deciso di mettere la tassa sul lusso, evidentemente è giusta».
«PAGHERO' SE MI DANNO I MODULI» - Briatore dal canto suo ha sostenuto ancora una volta ciò che ha detto nei giornali nei giorni scorsi: «Sono tasse inique, non portano nessun vantaggio economico, anzi, procurano solamente dei danni». Occhiali da sole, camicia scura e jeans stracciati alla moda, Briatore è arrivato con la fidanzata Elisabetta Gregoraci e si è offerto ai cronisti: «Non è un fatto di tasse, ma il modo con cui l'ha fatto che ha dato fastidio» precisa. Pagherà le imposte? «Se necessario sì», risponde Briatore, che in Costa Smeralda è arrivato sul suo maxiyacht. «Se mi danno i moduli, sì. Se l'Europa dice sì», ha aggiunto in riferimento al ricorso di alcuni sindaci di comuni sardi costieri. Con chi gli fa rilevare che l'iniziativa di comprarsi pagine dei quotidiani per contestare le imposte su aerei, yacht privati e seconde case al mare sull'isola sa tanto di trovata pubblicitaria, come ha osservato lo stesso presidente della Regione, Briatore s'inalbera: «Io sono molto più famoso di Soru. Sono molto più conosciuto di lui. Oggi il Times ha fatto una pagina. Quando Soru esce dalla Sardegna nessuno lo conosce, è irriconoscibile. Lui faccia il suo lavoro. Dico solo che un cittadino può criticare cosa ha fatto Soru. È un'opinione e basta. Dico solo quello», sbotta il patron del Billionaire.
INDIPENDENTISTI - Tra i numerosi imbucati anche gli attivisti di Sardigna Natzione. In costume sardo, barba lunga e bandiere hanno definito la tassa sul lusso «una doverosa forma di investimento che chi usufruisce del bene Sardegna deve fare per conservare il valore e l'unicità del bene». «Questa non è la vostra terra - si legge in un documento distribuitoagli invitati alla festa di Briatore - vi considerate estranei e considerate il suo territorio capitale ambientale da trasformare in capitale finanziario. Volete fare ciò a basso costo senza investire niente per la conservazione e tutela del bene Sardigna. E visto che anche il Billionaire è Sardegna, ci autoinvitiamo alla festa». Peccato che a proteggere il dorato mondo di Lele Mora e del suo gruppo di stelline facciano muro grossi body-guard e un biglietto d'ingresso di 100 euro.
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Vedete è solo pubblicità... E' soddisfatto che il Times gli abbia dedicato una pagina e ora può pagare tranquillamente...