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  1. #71
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    Siete leggermente off-topic...qui si parlava di risorgimento,non so cosa centri il duce,la rsi,hitler,etc...
    Boh!

  2. #72
    legione muti
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    Citazione Originariamente Scritto da Princ.Citeriore
    Ecco cosa fu il "risorgimento" per Napoli e il suo Regno:
    Giacinto De Sivo, I Napolitani al copstto delle Nazioni Civili, 1861, scritto in clanedestinità, infatti i liberali arrestavano chi osasse pensare in un modo diverso dal loro !
    Ma per noi Nopolitani è un dileggio crudele il vederci ora liberare da stranieri che non avevamo. Noi son già cento e trent'anni che con la bandiera de' gigli scacciammo il Tedesco, e ricuperammo la libertà; né poi da quel felice anno 1734 vedemmo più stranieri battaglioni, fuorché in tempi di rivolte. Li vedemmo con le libertà repubblicane del novantanove, li rivedemmo con le libertà regie dal cinque al quin­dici, e ne vedemmo altri per la costituzione del 1820. Nel 48, grazie all'esercito nazionale che li respinse a Velletri, non avemmo cotai liberatori. Ed in questi memorandi 60 e 61 abbiamo stranieri da tutte le parti del mondo, venuti a liberarne dal peso delle nostre ricchezze. Lo straniero dal quale ne ha liberati il Nizzardo ora Francese Garibaldi, fu il napolitano Francesco, pronipote di quel Carlo tanto vero liberatore e benefattore de' Napolitani.
    L'unità per noi è ruina. In nome della libertà ne vien tolta la libertà; perdiamo il dono di Carlo III; ritorniamo a' viceré, anzi a' luogotenenti, anzi a' prefetti, anzi a' molti prefetti, per esser menati con la frusta. Siam costretti a pagare i debiti fatti dal Piemonte ap­punto per corrompere e comprare il nostro paese. Con la fusione de' debiti pubblici, noi nove milioni d'anime, con un lieve debito di 550 milioni di lire, ci fondiamo con quattro milioni d'anime ch'hanno l'enorme debito che sopravvanza i mille milioni; vale a dire che noi pagheremmo quattro volte i debiti nostri(1). Avvezzi alla pace, sa­remmo strascinati a combattere le frequenti guerre europee, e a fare i soldati, lontani di casa, in luoghi nevosi e mortiferi, a mille miglia distanti. Veggiamo chiusi i ginnastii e gli educandati e gli opificii e i porti e le dogane, per sentirne adornati i nostri grossolani padroni. Restiamo gretti provinciali, senza lustro, costretti a mercar giustizia da ministri lontani, superbi, e ignoranti delle cose nostre; e pagarla cara in lunghi viaggi e strane stazioni, e non sempre averla; e temer le vendette e le calunnie e le avidità de' potenti, privi d'un cuor soccor­revole ch'oda i nostri lagni, e d'una mano amorosa che ne lenisca i mali.
    Una Napoli senza re, senza ministero, senza diplomazia, senza nobiltà; una Napoli monumentale diventare uguale a Salerno od a Chieti, è idea da non si poter concepire. Comandati dallo straniero e dal nazionale, saremmo greggia in balìa di lupi, tosata e scannata. Di già un tristo saggio ne abbiamo in quest'anno trascorso. E se tanto spietato dispotismo, e tanta avida brutalità usa Torino in su' principii, che saria quando ringagliardito il braccio e sicuro dell'imperio, non avesse più temenza e ritegno?
    Il governo liberale fallito spoglia il governo assoluto prosperoso; e ridotto a non poter vivere, per campar del nostro, inventa questa fraudolenta unità. Il proletario desidera accomunare i beni col signore. Vuoi far guerra col sangue nostro; vuoi saziare la sua setta parassita co' denari di noi pacifici e industriosi; e appagare le sue borie col nostro abbassamento; però fonde i debiti pubblici disuguali, appaia le sue alte tasse alle miti nostre, e in un botto, con una parola, ne invola la metà della roba nostra. Il primo frutto dell'unità è lo aumento di tutti i pubblici balzelli.

    Leggi un libro: Poggiali I grandi banchieri! A napoli sotto i Borboni, comandava la Banca Rotschild...Garibaldi la chiuse...poi i boia Savoia la riaprirono....bisognerà aspettare l'Italia autarchica e fascista perchè questi banchieri se ne tornino nella casa natale!

  3. #73
    INSORGERE E' GIUSTO!
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    Caro nik Muti, al sud durante il governo borbonico non potevano comandare i banchieri per un principio aristocratico che i borboni incarnavano a pieno (ho gia scritto su come i borbone vietarono al banco di Napoli di aprire per 123 anni sportelli a Bari-post precedente). Quel principio che delega la sovranità in termini tradizionali cioè dall'alto vers il basso. Che poi i banchieri ci tentassero, ci ritentassero e che qualche volte ci riuscirono ad assestare qualche colpo, bhe questo fa parte della "grande guerra". Stesso discorso per il periodo fascista, ma li le cose si complicano ancora di più. Perchè Mussolini non reclamò allo stato la sovranità della moneta? Perchè come fecero Kennedy , Lincon non emise monetà di stato? Perchè come Hitler non abolì il signoraggio dei privati? (leggasi banchieri) . perchè per la nomina del primo governatore della banca d'Italia si affido a banchieri americani? A queste domande caro nik eroico le risposte le puoi trovare solo analizzando bene cosa fu quella ignobile epopea chiamata risorgimento. Quali germi massonici si celavano (e per nostra sfortuna si celano ancora) in quella nebulosa di potere che guida i popoli italici? La SOVRANITà perduta che il piemonte aveva ceduto ai banchieri, liberali, massonici, venne ereditata da tutti gli italiani una volta che Garibaldi consegnò il sud al governo piemontese. Il contagio della sovversione ha coinvolto tutti gli italiani e la risposta che il fascismo diede fu lodevole, ma non totale così come ci si può aspettare. Infatti ai primi cenni di cedimento gli italiani (cioè quella elit che sempre muove le masse) divenne subito antifascista.
    Il risorgimento è ancora in corso e non a caso il banchiere Ciampi è oggi il più fanatico dei nazionalisti. Il risorgimento è ancora in corso, infatti reagisce spietatamente contro l'italianità espressa attraverso le identità dei popoli italici (Pomicino è fuori da un pezzo, chi "attacco" il campanile di venezia è ancora dentro) . Il risorgimento è ancora in corso perchè fu li che noi meridionali perdemmo la soranità della nostra terra, cultura e moneta. Il risorgimento procede tutt'oggi è un garibaldi qualsiasi continua a sbarcare per liberare duosiciliani, iracheni, libanesi, bosniaci, serbi, cececi....... Il risorgimento c'è! Ma oggi si fachiamare globalizzazione. Innanzi a questo attacco continuo e perdurato, chi ancora si oppone non deve guardare la pagliuzza nell'occhio del Brigante (o del Talebano o del republichino) ma deve saper riconoscere il "trave di fuoco" che i banchieri (dal 1789) cercono di imporre a tutti i popoli del mondo.

  4. #74
    kalashnikov47
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    Citazione Originariamente Scritto da legione muti
    Leggi un libro: Poggiali I grandi banchieri! A napoli sotto i Borboni, comandava la Banca Rotschild...Garibaldi la chiuse...poi i boia Savoia la riaprirono....bisognerà aspettare l'Italia autarchica e fascista perchè questi banchieri se ne tornino nella casa natale!
    Balle. Nell'Italia fascista c'era una banca, covo di anti-fascismo, che nessuno osò mai toccare: la Banca Commerciale di Raffaele Mattioli che faceva le veci dei Rotschild e compagnia cantante.

    In quanto alla chiusura della Banca Rotschild da parte di Garibaldi (io sapevo del saccheggio del Banco di Napoli ), essendo Garibaldi uno stipendiato della giudeo-massoneria, quindi dei Rotschild, evidentemente, tale chiusura, ove ci sia stata, sarà stata concordata e trattasi quindin di un escamotage fra padrone e servitore, i cui fini mi sfuggono.

  5. #75
    kalashnikov47
    Ospite

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    Citazione Originariamente Scritto da nando-
    Caro nik Muti, al sud durante il governo borbonico non potevano comandare i banchieri per un principio aristocratico che i borboni incarnavano a pieno (ho gia scritto su come i borbone vietarono al banco di Napoli di aprire per 123 anni sportelli a Bari-post precedente). Quel principio che delega la sovranità in termini tradizionali cioè dall'alto vers il basso. Che poi i banchieri ci tentassero, ci ritentassero e che qualche volte ci riuscirono ad assestare qualche colpo, bhe questo fa parte della "grande guerra". Stesso discorso per il periodo fascista, ma li le cose si complicano ancora di più. Perchè Mussolini non reclamò allo stato la sovranità della moneta? Perchè come fecero Kennedy , Lincon non emise monetà di stato? Perchè come Hitler non abolì il signoraggio dei privati? (leggasi banchieri) . perchè per la nomina del primo governatore della banca d'Italia si affido a banchieri americani? A queste domande caro nik eroico le risposte le puoi trovare solo analizzando bene cosa fu quella ignobile epopea chiamata risorgimento. Quali germi massonici si celavano (e per nostra sfortuna si celano ancora) in quella nebulosa di potere che guida i popoli italici? La SOVRANITà perduta che il piemonte aveva ceduto ai banchieri, liberali, massonici, venne ereditata da tutti gli italiani una volta che Garibaldi consegnò il sud al governo piemontese. Il contagio della sovversione ha coinvolto tutti gli italiani e la risposta che il fascismo diede fu lodevole, ma non totale così come ci si può aspettare. Infatti ai primi cenni di cedimento gli italiani (cioè quella elit che sempre muove le masse) divenne subito antifascista.
    Il risorgimento è ancora in corso e non a caso il banchiere Ciampi è oggi il più fanatico dei nazionalisti. Il risorgimento è ancora in corso, infatti reagisce spietatamente contro l'italianità espressa attraverso le identità dei popoli italici (Pomicino è fuori da un pezzo, chi "attacco" il campanile di venezia è ancora dentro) . Il risorgimento è ancora in corso perchè fu li che noi meridionali perdemmo la soranità della nostra terra, cultura e moneta. Il risorgimento procede tutt'oggi è un garibaldi qualsiasi continua a sbarcare per liberare duosiciliani, iracheni, libanesi, bosniaci, serbi, cececi....... Il risorgimento c'è! Ma oggi si fachiamare globalizzazione. Innanzi a questo attacco continuo e perdurato, chi ancora si oppone non deve guardare la pagliuzza nell'occhio del Brigante (o del Talebano o del republichino) ma deve saper riconoscere il "trave di fuoco" che i banchieri (dal 1789) cercono di imporre a tutti i popoli del mondo.
    Ottimo, Nando!

    In fondo il risorgimento fu una globalizzazione in piccolo sperimentata sui popoli della penisola, perseguendo le direttive massoniche:
    Una lingua (italiano)
    una moneta (lira)
    una razza (italiana da crearsi mediante immigrazioni interne)+
    una religione (quella laica-civile di cui l'ultimo Gran Sacerdote Ierofante è stato Ciampolo)


    Quanta pappa devono ancora mangiare i fasci per capire...

  6. #76
    Ridendo castigo mores
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    Citazione Originariamente Scritto da nando-
    ....ma deve saper riconoscere il "trave di fuoco" che i banchieri (dal 1789) cercono di imporre a tutti i popoli del mondo.
    eccellente analisi
    "dammi i soldi, e al diavolo tutto il resto "
    Marx


    (graucho..:-))

  7. #77
    kalashnikov47
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    Citazione Originariamente Scritto da impresentabile
    "Questa non ci voleva" perchè il Duce sapeva che c'era una squadra d'azione guidata da Muti (quella che darà poi vita alla Legione Muti in RSI) che era pronta alla sua liberazione! Il martirio di Muti mise fine al progetto....


    Non diciamo sciocchezze: il 26 Luglio a Tivoli c'era una divisione corazzata di CN armata con carri Tigre, ripeto: TIGRE che sarebbe potuta piombare su Roma in un ora, prendere il Re e badoglio e fucilarli. Non lo fece. Muti fu ucciso il 24 Agosto; Mussolini fu liberato il 12 settembre. Per favore, niente favole in questo forum.

  8. #78
    kalashnikov47
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    Citazione Originariamente Scritto da I'm Hate
    Siete leggermente off-topic...qui si parlava di risorgimento,non so cosa centri il duce,la rsi,hitler,etc...
    Boh!
    Be', da un punto di vita etno-nazionale, il fascismo fu l'ultima appendice del risorgimento massonico. Con questo non voglio assolutamente demonizzare il fascismo in toto; ma qualche parentela inquietante con i "padrini" della patria l'ha avuta.

  9. #79
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    Citazione Originariamente Scritto da kalashnikov47
    Be', da un punto di vita etno-nazionale, il fascismo fu l'ultima appendice del risorgimento massonico. Con questo non voglio assolutamente demonizzare il fascismo in toto; ma qualche parentela inquietante con i "padrini" della patria l'ha avuta.
    Forse il fascismo regime si,ma durante la rsi,propaganda a parte prese piede l'idea dell'europa unita,aveva anche un nome il progetto,ma lo ho scordato,era contrapposto alla carta atlantica
    Poi sinceramente trovo tutto questo fuoriluogo,il fascismo a parte certi lati oscuri perlomeno ci diede una certa indipendenza,se poi preferite questa fogna democratica...contenti voi

  10. #80
    la ricerca della bellezza nascosta
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    Citazione Originariamente Scritto da kalashnikov47
    Ottimo, Nando!

    In fondo il risorgimento fu una globalizzazione in piccolo sperimentata sui popoli della penisola, perseguendo le direttive massoniche:
    Una lingua (italiano)
    una moneta (lira)
    una razza (italiana da crearsi mediante immigrazioni interne)+
    una religione (quella laica-civile di cui l'ultimo Gran Sacerdote Ierofante è stato Ciampolo)


    Quanta pappa devono ancora mangiare i fasci per capire...
    E in più si è anche assistito all'aspetto punitivo del meccanismo di standardizzazione mortificatoria dell'Europa.
    Vi erano rimasti ancora 3 regni che si ostinavano a non soccombere al liberalismo massonico ed erano : impero austriaco, regno delle due sicilie e russia dei czar.
    Tutti e tre furono spietatamente puniti con invasioni, guerre e rivoluzioni pilotate ad arte.

 

 
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