Baldini:"Sentivo la responsabilità"
"L'Italia aveva bisogno di medaglie"
Stefano Baldini non delude neanche questa volta e dopo il trionfo all'Olimpiade di Atene, ritorna sul tetto d'Europa a Goteborg. "Sentivo la responsabilità della vittoria - ha dichiarato il maratoneta, partito con i favori del pronostico. - La Nazionale aveva bisogno di medaglie ecco perchè ho dedicato al loro il mio oro. Sto bene, ma a 35 anni non posso fare programmi come ne avessi 25. L'obiettivo rimane Pechino".
La gara di Stefano Baldini è stata perfetta, senza sbavature, ed è lo stesso atleta emiliano ad ammettere di aver letto alla perfezione la corsa. "Sono stato perfetto - ha dichiarato al termine della corsa il campione olimpico in carica. - Avevo da fare ancora qualcosa dopo Atene, l'anno scorso è andata molto male, era un anno pieno di fatiche, ma questa stagione è stata perfetta e mi sono preparato bene". Baldini è stato nel gruppo dei migliori per tutta la gara, ed ha staccato gli avversari negli ultimi 10 Km. "E' stata una gara difficile - ha affermato. - Ci hanno provato tutti ad attaccarmi, ma sono stato perfetto nell'essere freddo e aspettare il mio momento, combattendo anche i crampi. Chi ha corso con più intelligenza come me e lo svizzero è stato premiato".
Ora Baldini, già campione europeo 8 anni fa, è tornato ad essere il migliore d'Europa, oltre che campione olimpico in carica. "Vincere è bello, rivincere è ancora meglio - ha proseguito. - Sono felice quanto ad Atene perchè la maratona si corre due volte l'anno e quando si arriva bene la soddisfazione è grande. Oggi sentivo la responsabilità di fare un grande risultato e mi sono preso questo peso molto volentieri". L'emiliano non sembra mai sentire il peso dei pronostici, ma è solo bravo a tenerlo nascosto agli occhi degli spettatori. "Sono il primo a crearmi responsabilità e tensione, e non è facile - conclude Baldini. - Ma una volta iniziata la gara sparisce tutto, sono i minuti in cui mi trovo meglio quelli della competizione. Ho avuto i soliti problemi quando si corre, ma ho alzato il ritmo e i crampi sono passati. Avevo forza e per questo ho vinto".


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