Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originariamente Scritto da pollicino28
questa idiozia degli arabi ammazzainfedeli è una balla inventata a washinton per giustificare guerre di aggressione contro tutti gli stati arabiche non fanno la politica che vogliono gli usa, bin laden non rappresenta gli arabi ed è da sempre pagato dalla cia, il 65% degli americani è convinta che l'attentato dell'11 settembre sia stato fatto con complicità interne, fatta eccezione per quell'episodio assolutamente non chiaro (per usare un eufemismo) e degli attacchi alle metropolitane di madrid (altrettanto misteriosi) qualcuno ricorda un paese europeo o occidentale invaso o bombardato dagli arabi???
* Io vedo la questione islamica in termini di dissidio interno tra genti che vorrebbero la pace e altre che si lasciano esaltare da mullah fanatici. Non credo, pur con le mie diffidenze verso gli USA, che la CIA abbia orchestrato l' 11.09. o che paghi Bin Laden.
Per quanto riguarda l' Iran, un presidente che minaccia di distruggere un altro stato, qualsiasi questo sia, è almeno un po' scemo.
-
Io la questione generale la vedo in modo diverso.
Secondo me la cosa migliore da fare è evitare di esacerbare le rivalità all'interno del mondo occidentale: non è logico considerare a lungo termine USA e Russia nostri rivali davanti a Cina e India, e viceversa non devrebbe esserlo per USA e Russia nei nostri confronti. Voglio dire, le potenzialità di quei paesi dalla popolazione miliardaria prima o poi si faranno sentire massicciamente in campo mondiale e un occidente diviso fa il loro gioco esattamente come oggi, secondo la mentalità standard della nostra epoca, un'Europa divisa fa il gioco di USA o Russia.
Dovremmo cominciare lentamente ad entrare nell'ottica che Europa unita non vuol dire necessariamente concorrenza a tutto campo o addirittura inimicizia con gli altri, ma possibilità di aumentare la forza del blocco occidentale con l'arrivo di una nuova unità realmente sovrana, in grado di agire sullo scacchiere mondiale in cooperazione.
Specifichiamo che non sto facendo discorsi razzisti: li faccio culturali, che è diverso. Il mondo tende a raggrupparsi verso unità sovrane sempre più grandi, di livello continentale, ed è logico (nonchè inevitabile) che questa specie di processo d'integrazione sub-mondiale a lungo termine avvenga raggruppando culture affini.
Gli europeisti guardano la situazione "saltando" dal livello nazionale a quello europeo: una volta fatto questo per capire com'è meglio muoverci dobbiamo fare un ulteriore salto a livello mondiale, pensare in grande come fa qualsiasi superpotenza.
-
usa e ue sono competitori, è una cosa naturale e inevitabili, sono come la dash e la dixan, combattono per lo stesso segmento di mercato.
che bin laden sia stato addetsrato con i soldi della cia è un fatto storico non un opinione, in quanto all'11 settembre..
http://www.arcoiris.tv/index.php?lb=10
scendi con il cursore, l'ultimo servizio si chiama 11 settembre inganno globale, riporta solo fatti, non opinioni, solo dati di fatto. guardalo con attenzione, è lungo ma incredibilmente interessante. poi mi riparlerai del terrorismo islamico.
-
La vicenda 11 settembre puzza anche a me, ma noi parliamo della nostra particolare epoca storica, io sto facendo un discorso a lungo termine. Secondo me prima o poi ci sarà bisogno di "unificare" il mondo occidentale similmente a come oggi chi non ha salami ideologico-nazionalistoidi sugli occchi sa che è necessario unificare politicamente l'Europa, anche se non è detto che ci riusciremo.
Non dico che ce n'è bisogno per pura questione idealista... io credo che prima o poi si presenterà la necessità concreta di farlo così come oggi a noi si presenta la necessità di unificare l'Europa.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da -ART-
Gli europeisti guardano la situazione "saltando" dal livello nazionale a quello europeo: una volta fatto questo per capire com'è meglio muoverci dobbiamo fare un ulteriore salto a livello mondiale, pensare in grande come fa qualsiasi superpotenza.
* Condivido anche quello che hai scritto a monte, ma penso che il primo salto non lo abbiamo ancora fatto. Qui c'e ancora chi disquisisce su cartelli stradali in sloveno, conta i cromosomi, non capisce che la questione della cittadinanza ormai non è italiana, ma europea... Facciamolo bene il primo salto, poi penseremo ai prossimi.
-
guardate il servizio....capirete molto anche sui rapporti usa ue