I Bombardieri Pesanti Tedeschi:
Analisi Di Un Mancato Sviluppo
__________________________________________________ _________
Fase Uno
La Rinascita dell'Aviazione Tedesca e L'Idea Di Una Aviazione Strategica
Periodo antecedente alla seconda guerra mondiale
1) La Germania di Weimar e la Reichswehr Clandestina
A seguito della sconfitta nella prima guerra mondiale e alla firma del trattato di Versailles, alla Germania fu imposto lo scioglimento dell'aviazione militare e lo smantellamento di tutti gli aerei rimasti.
Ne derivò la riduzione drastica della capacità produttiva industriale del paese, anche a livello civile.
Ciònonostante, la Germania riuscì a mantenere in segreto una forza aerea ridottissima che divenne sempre più forte con il passare degli anni, anche grazie ad un accordo segreto stretto con l'Unione Sovietica, la quale fornì alcuni campi di addestramento segreto, in cambio di consigli tecnici e organizzativi necessari per organizzare la forza aerea sovietica.
L'addestramento clandestino dei piloti iniziò sin dal 1926, anche grazie al sostegno della compagnia aerea nazionale Lufthansa, diretta da Erhard Milch, interessato ad avere piloti di altissimo livello e a mantenere rapporti di buon vicinato con lo stato, che poteva fornire sostegno economico e logistico alla compagnia, posta di fronte alle difficoltà derivanti dalla situazione postbellica e poi a quelle scaturite dalla crisi mondiale del 1929.
Abile manager, Milch fu di fatto il fondatore della compagnia di bandiera nazionale Deutsche Lufthansa, oltre a mantenere i necessari legami tra le strutture produttive del settore aereonautico e il governo tedesco.
Inoltre si seppe collegare abilmente con i partiti NazionalSocialista e NazionalTedesco, che sostenevano la rinascita dell'industria meccanica e aereonautica tedesca in chiave militare, ottenendo il sostegno esplicito delle destre alla riorganizzazione e all'ampliamento ulteriore del sistema delle imprese del settore.
Avendo stretto legami con Dornier, Blom e Voss, Henschel, Milch divenne un tassello fondamentale del programma di riarmo tedesco nel settore aereonautico, tanto da indurre i nazisti a passare sopra al fatto che fosse ebreo.
Del resto era intimo di potenti gerarchi del partito, come Goering e Goebbels, dell'uno perchè suo ex-datore di lavoro e dell'alto perchè suo finanziatore per le campagne propagandistiche dello NSDAP.
Con il sostegno del Furher dello NSDAP, che entro un anno sarebbe divenuto Cancelliere della Germania, Milch avviò la ricostituzione della Aviazione Tedesca, cui fu deciso di dare il nome di Luftwaffe.
Affiancato da una ventina di ex-ufficiali di stato maggiore, tutti selezionatissimi e competenti, fu in breve in grado di presentare un abbozzo di piano teso a riorganizzare le forze aeree tedesche.
Goering, nel frattempo diventato il responsabile dell'interno programma aereonautico del partito, si trovò a disposizione un cospicuo flusso di risorse e di uomini, provenienti dalla numerose confratenite di ex-ufficiali e di piloti della Luftstreitkräfte Imperiale Tedesca, ansiosi di vendicare la sconfitta subita nel primo conflitto e recuperare la dignità di ufficiale.
Tutti i membri delle standarte del Nationalsozialistisches Fliegerkorps vennero messi a disposizione di Goering.
Nei primi 2 anni del regime nazista, fu il NSFK ad occuparsi di irreggimentare gli uomini necessari alla nascente aereonautica tedesca e a trasformare tutte le scuole di pilotaggio private e le associazioni sportive in istituti tesi all' addestramento militare, acquistando a questo scopo decine di alianti e piccoli aeroplani, rafforzando i legami con le industrie tedesche.
2) I Primi Passi Verso la Luftwaffe
Il governo del Terzo Reich, che aveva sfruttato tutte le possibili occasioni fornite dalla struttura clandestina sorta nel 1933, decise di gettare la maschera nel 1935, annunciando la ricostituzione ufficiale della Luftwaffe.
Essa già disponeva di circa 4.000 tra ufficiali, piloti, addestratori e tecnici, mentre erano già da tempo in produzione vari tipi di aerei militari.
All'atto della costituzione della Luftwaffe, molti standarte dell'NSFK furono semplicemente trasformati in reparti di volo dell'arma aerea.
I loro membri divennero semplicemente ufficiali e soldati dai Fliegerkorps, mentre ex-ufficiali della Reichswehr assumevano gli incarichi direttivi.
Tutti i componenti della NSFK erano anche uomini di partito e perciò questo conferì alla nuova Luftwaffe una forte impronta ideologica a differenza delle altre due armi, che possedevano una forte componente appartenente alla "vecchia guardia" di ufficiali provenienti dall'aristocrazia tedesca.
La funzione di Vecchia Guardia venne assunta in seno all'arma diretta da Goering dai suoi ex colleghi piloti della prima guerra mondiale, tra cui spiccavano gli assi sopravvissuti al conflitto, come lo stesso Goering e Ernst Udet, divenuto uno dei suoi collaboratori più fidati.
Ad Udet venne affidato il settore della caccia, mentre al Tenente Generale Walter Wever fu affidato quello del bombardamento, in condominio con l'incarico di capo di stato maggiore dell'intera arma.
Quest'ultimo fu, forse, l'unica intelligenza strategica della Luftwaffe in tutto il periodo precedente.
Sicuramente fu l'unico ad intuire l'importanza di una visione strategica del bombardamento, basata sulla teoria dell'annientamento del nemico ideata dal generale italiano Giulio Douhet, di cui fu estimatore.
Deciso sostenitore dello sviluppo dei bombardieri strategici, Wever fu l'ispiratore del programma che ne chiese la progettazione e lo sviluppo a partire dal 1935.
![]()




Rispondi Citando



