De Gasperi si definiva "un trentino prestato all'Italia"
Si dice che indicò lui agli americani gli obbiettivi da colpire su Roma in occasione del primo bombardamento aereo.
De Gasperi negò all'Istria, Dalmazia e al Quarnaro la possibilità di svolgere un referendum popolare quando questo gli fu offerto perfino dai russi e dagli slavi. (De Leonardis)
De Gasperi disse nel bel mezzo degli infoibamenti "che l'istriano doveva adoperarsi in senso jugoslavo" (De Leonardis)
De Gasperi rifiutò la possibilità di subentrare agli Angolamericani nella gestione del Governo Militare alleato di Trieste.
De Gasperi fermò Brosio e Pella che volevano far intervenire esercito e carabinieri in soccorso degli oltre 350 mila esuli italiani delle terre strappate dai comunisti all'Italia.
De Gasperi non protestò per Briga e Tenda sottratte all'Italia dalla Francia.
De Gasperi tradì Umberto II, mantenendo libertà di voto agli elettori DC, rischiando pertanto, in caso di vittoria comunista nel 1948, la dittatura comunista in Italia.
De Gasperi non sconfisse per merito suo i comunisti nel 48.
La Dc non avrebbe mai vinto senza Gedda e l'Azione Cattolica.
Cordiali saluti!




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