Originariamente Scritto da lupo1982
allora parlaci solo te di Azione e di Politica.


Originariamente Scritto da lupo1982
allora parlaci solo te di Azione e di Politica.


aridaje.
t'ho detto che difendo gli immigrati?
penso solo ci siano altre priorità.


Originariamente Scritto da lupo1982
sei te che continui nel parallelo.
E' questione di priorità siamo d'accordo, infatti ho detto che è evidente che non si può venire a capo della divergenza tra sensibilità diverse.


Ti è stato spiegato in tutte le salse come la battaglia contro l'immigrazione sia inscindibilmente legata a quella per il miglioramento dello stato sociale, ma se da quell'orecchio non ci vuoi sentire, che si deve fare?Originariamente Scritto da lupo1982
per la precisione, parlare di "azione politica" nell'area oggi è pressochè insensato.
In quanto NESSUNO, e ripeto nessuno, sà di cosa si parli.......
La priorità è una sola: salvaguardare la nostra identità etnica, il fondamento su cui è fondato tutto il nostro essere italici e romani.
Tutto il resto deve passare in secondo piano.
Perché solamente se manterremo quanto possibile intatta la nostra "forma" potremo un giorno sperare di risorgere come popolo e comunità di destino. Per capirci meglio usando un esempio, pure le religioni semite hanno attecchito in Europa (cristianesimo, giudaismo, islam), però oggi sono in fase recessiva - perlomeno la prima - e tanti sono coloro che stanno ritornando alla propria religione ancestrale; e questo è possibile solamente perché durante i secoli ogni popolo ha conservato la propria identità razziale.
Per assurdo meglio sarebbe un italiano e ladro che un allogeno e onesto!
E non ci vuole certo una capoccia da premio Nobel per capire cosa sta accadendo oggi in Italia e in Europa, qui se continua a questi ritmi tra pochi decenni non esisteranno più gli italiani, gli europei, lo vogliamo capire oppure no?
Lo vogliamo capire che siamo sotto INVASIONE?!?!
Ma è così difficile?
C'è un'invasione in corso, ci stanno conquistando, e non dovremmo pensare ad altro che a organizzarci per ricacciare gli invasori mentre invece si continua coi sofismi o con altre questione che, seppure molto importanti, si trovano per forza a decadere una volta messe di fronte alla tragica realtà attuale.
Posso capire un I'm Hate, che è notoriamente monomaniaco e affetto da turbe psicotiche, ma che altri continuo con questa cantilena è onestamente incredibile, oltre che avvilente.
Di fronte al bene della salvezza della Patria e della Stirpe i motivi di divisione vanno mandati in soffita, e bisogna ritrovare un sentimento nazionale che possa compattare gli italiani di fronte alla sciagura che sta prendendo sempre più piede!


Vorrei evidenziare quale sia la differenza di approccio al problema del rapporto fra islam e cristianesimo, fra oriente e occidente.Originariamente Scritto da Iron81
Noi lo viviamo fra mille cautele e mille dubbi, abbiamo addirittura leggi che ci vietano di "pensare" allo scontro di civiltà. Ci "autopuniamo" se ci esce qualche pensiero malevolo, e ci "autoapproviamo" nel buonismo e nel politically correct.
Da un libro di testo iraniano in uso alle scuole superiori.
"Vi annuncio con fermezza che se i divoratori del mondo intendono osteggiare la nostra religione, noi osteggeremo in mondo intero e non ci fermeremo finchè non li avremo sterminati tutti. O tutti noi diventeremo liberi, oppure ci dirigeremo verso la libertà più grande che è il martirio. O ci stringeremo l'un l'altro la mano per la gioia della vittoria dell'Islam nel mondo, oppure ci dirigeremo tutti alla vita eterna e al martirio. In entrambi i casi, vittoria e successo saranno nostri.
Hayatollah Rudollà Komeyni
Questo è quello che si insegna nelle scuole iraniane.
Che "non ci fermeremo fino a che non li avremo sterminati tutti".
Per cui, conseguentemente, si stanno facendo la bomba, che ci piazzeranno su qualche camion dentro la "mela rossa" (Roma) o dovunque decideranno di cominciare il programma.
C'è una frase del Presidente americano J.F. Kennedy che a me piace particolarmente, anzi sono due.
La prima riguarda la difesa della Germania dall'Unione Sovietica, pronunciata davanti al Muro, e dice:
- Tutti gli uomini liberi devono sentrsi berlinesi. Ich bin Berliner, io sono un berlinese!
La seconda è sempre relativa al confronto con il Comunismo, e dice:
- Non ci faremo bastonare a morte sotto l'ombrello atomico.
Che vi piaccia o meno solo quando le nazioni europee seppero coalizzarsi riuscirono nella Battaglia di Lepanto a sconfiggere l'Impero Ottomano.
Adesso, se vogliamo respingere chi insegna nelle scuole che non si fermeranno prima di averci sterminati tutti, bisogna ritrovare questa antica unità.
Poi ci sarà tutto il tempo per litigare di nuovo.
L'alternativa è diventare prima o poi schiavi di questi delinquenti.
Ma per pietà!Originariamente Scritto da Grifo
Non sono certo gli iraniani il problema, oltretutto loro, a differenza nostra e nonostante l'islam, sono un popolo tutto sommato sano.
E il problema non è certo il terrorismo, che ci meriteremmo del tutto finché continueremo a fare gli schiavetti di U$raele.
Inutile che si provi a spingerci tra le braccia del più becero fallacismo cristianista, noi non ci caschiamo.
Per noi la difesa della nostra terra è una questione che parte da ragioni profonde legate ai piani superiori dello spirito. Lottare per la difesa della propria Stirpe è un'azione religiosa che rientra nei doveri di ogni donna e uomo di buon sangue.
Noi non difendiamo l'Occidente cattolico-protestante-giudeo dalla minaccia islamica, considerandoli parimenti nemici, ma lottiamo piuttosto per l'Europa, la terra dei nostri antenati e dei nostri Dèi.
VADE RETRO!!!


Il dovere di noi Europei, discendenti dalle genti arie d'occidente, è quello di destare le nostre coscienze, attraverso una sorta di 'educazione militare dell'anima': ricordare quella grandezza e divinità che costituisce il retaggio dei nostri avi indoeuropei - e che verrebbe annientata nella convivenza con una massa mondiale magmatica. Ricordare e insorgere. Lottare - senza tumulti né violenze da noi provocati, ma senza transigere col dovere di contrastare la prepotenza degli allogeni - per Ia salvaguardia delle nostre comunità nazionali e razziali in Europa. Ricordare. Evocare e richiamare alla vita l'antenato ario che è in noi. Tornare alle origini dell'uomo di razza che è stato autore e generatore delle nostre stirpi - ovvero della cultura, dei costumi delle forme di vita della nostra specie. Insorgere.


Gli iraniani forse saranno pure un popolo sano, ma sicuramente non lo è il loro governo, una teocrazia nel III millennio.Originariamente Scritto da Orazio Coclite
Il terrorismo ce lo meritiamo perchè siamo gli schiavetti di Israele.
Il fallacismo cristianista, il "buon sangue"...
Beh, che tu non difendi l'occidente si è capito, rimarrebbe da capire che cosa è allora questa lotta spirituale che dici di fare.
Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0