Comica la perorazione di Raffaele Bonanni di scovare e punire (fiscalmente e non, anche perché nelle aziende il doppio lavoro sarebbe, per i comuni mortali, vietato) chi, tra gli impiegati svolge un doppio lavoro, appunto, in nero!
Equanti dei suoi (e siindacalisti in generale) dovrebbero pagare il fio di questo privilegio? Rimarrebbero sguarnite le SEDI (visto che tutti lì stanno, altro che fare sindacato nei posti di lavoro!) visto che a fare due, tre, quattro, cinque lavori sono soprattutto loro anche tenendo conto delle società che si sono costituite e che fanno affari con la controparte "datoriale"!
Ahahahahah comico davvero. Scommetto che Epifani non è d'accordo!
Ettecredo!





