
Originariamente Scritto da
Vandeano05
Ho appena postato nel mio blog
http://vandeano2005.splinder.com/
un'analisi dell'esito del referndum e delle prospettive per i vari partiti della CDL. Qui offro agli amaici autonomisiti del Nord la parte relativa alla Lega.
Buona lettura!!!!
Lega Nord: fra tentazioni unioniste e fedeltà all’autonomismo federalista.
In molti, in queste settimane, hanno vociferato di un possibile smarcamento dalla CDL della Lega Nord, per confluire su determinate questioni di autonomia locale con il governicchio unionista. In questo senso va intesa
la visita di cortesia dell’Uomo del Colle a Bossi. Forse pensiamo male, ma, come affermava un certo Andreotti “A pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca quasi sempre”. Ora anche i ciechi sanno e vedono l’abisso politico e culturale che separa la sinistra nostrana dalla Lega:
la sx è mondialista, mentre
la Lega difende legittimamente le tradizioni e identità locali, del Nord come del Sud (“il padroni a casa nostra” per capirci);
la sx è per lo scardinamento delle strutture base della nostra civiltà come la famiglia naturale monogamica;
la Lega, invece, difende tali strutture non per ragioni confessionali, ma perché comprende che rappresentano un antidoto all’estinzione della nostra civiltà;
la sx vuole un’immigrazione incontrollata non solo in termini numerici, ma anche culturali con l’immissione massiccia di immigrati mentalmente estranei alla nostra tradizione; mentre
la Lega comprende che l’immigrazione incontrollata quando non scade in mera manovalanza per le associazioni criminali, insomma anche quando è “integrata” secondo i clichés del multicultralismo all’olandese, costituisce in nuce fonte di futuri conflitti sociali, generazionali dalle conseguente devastanti. Del resto, il fallimento di tale opzione multietinca è sotto gli occhi di tutti sia in Olanda che in altri Paesi “aperti”, ossia sbracati, su tali questioni.
Gli esempi potrebbero moltiplicarsi, ma tutti concorrono a dimostrare una profonda irriducibilità tra le posizioni giuste della Lega e quelle devastanti dei giacobini della gauche. Tuttavia, la Lega potrebbe approfittare di questo momento (speriamo, per il bene dell’Italia, breve) di governo della sx.
Come? Facendo finta di staccarsi dalla CDL ed in attesa di evolversi verso un partito macroregionale sul modello della CSU bavarese, alleato con il cdx unificato.
Per andare dove? Per ottenere dalla sx una
maggiore autonomia per certe Regioni. Questa maggiore autonomia, però,
non può essere il punto d’arrivo della battaglia pluridecennale della Lega per le autonomie locali. Sarebbe come, dopo aver gareggiato per ottenere la medaglia d’oro, ci si accontentasse di un miserrimo premio di consolazione. Nell’immediato, però, sarebbe un risultato non di poco conto e illuderebbe i giacobini di un’irrimediabile frattura tra la Lega e il cdx, impossibile per le ragioni culturali e geopolitiche anzidette.
Memento:
“Ma mentre la speranza moriva nel cuore di Sam, o sembrava morire, essa si trasformò in una nuova forza. Il semplice viso dell’hobbit Sam divenne deciso, quasi severo, ed in lui la volontà si rinforzò, mentre le sue membra erano percorse da un fremito, ed egli si sentì come trasformato in un essere di roccia e d’acciaio che né la disperazione, né la stanchezza, né infinite miglia di deserto potevano soggiogare”
(J.R.R.TOLKIEN, Il Signore degli Anelli- Il Ritorno del Re)
Non crediate che nella terra di Gondor il sangue di Númenor sia del tutto scomparso, e la sua gloria e dignità obliate. È merito del nostro valore che la gente dell’Est non ha ancora fatto irruzione, ed il terrore di Morgul è tenuto lontano; grazie a noi la pace e la libertà perdurano nei paesi alle nostre spalle, baluardo dell’Occidente. Ma che accadrebbe se i passaggi del Fiume cadessero in mano al Nemico?
(J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli- La Compagnia dell’Anello).