Sub tuum praesidium:



Il miracolo della Vistola: motivo di speranza



Come ricorda il prof. Roberto de Mattei, nei momenti in cui il cielo si oscura e tutto sembra perduto, non resta che inginocchiarsi davanti a Maria, rivolgendole una filiale preghiera, sicuri che il Suo aiuto non mancherà e per lei sarà la vittoria.

Ne sono testimoni i coraggiosi polacchi che, molto inferiori di numero e mezzi, hanno sconfitto l’Armata Rossa il 20 agosto 1920 a Varsavia, salvando in questo modo l’Europa occidentale da un’invasione sovietica. Conosciuto come il “Miracolo della Vistola”, questo trionfo

fu attribuito all’intercessione della Madonna Nera di Czestokowa, patrona della Polonia. [Il Servo di Dio Giovanni Paolo II, legato alla Madonna nera, credeva pure al miracolo della Vistola e al suo carattere provvidenziale N.d.R.]

Il 15 agosto 1920 l’Armata rossa era alle porte di Varsavia, che sta per capitolare e avrebbe così spianato la via per l’invasione della Germania.

Allora Papa Benedetto XV raccomandò la recita del Santo Rosario in tutta la Cristianità per ottenere dalla Vergine Maria il sostegno e la Vittoria.

Il giornale socialista Avanti così derideva l’iniziativa del Pontefice:

«Il Papa fa assegnamento sull’intercessione della Madonna[…]. Sta fresco il Romano Pontefice se crede nell’efficacia della Vergine! Tre milioni di soldati indossano la divisa russa[…]. Questi soldati e i loro cannoni varranno assai più che non tutti i Rosari del mondo. Fra giorni ne avremo la prova[E’ proprio vero che i figli della Rivoluzione, sono figli di satana, padre della Rivoluzione: eternamente illusi ed eternamente sconfitti N.d.R. ]».

La prova venne, ma a favore dei cristiani e della preghiera. Esattamente il 20 agosto, dopo una lotta accanita il nemico comunista fu messo in fuga. I soldati polacchi avevano ripreso coraggio nel momento in cui il loro cappellano p. Ignaz Scopick, in cotta e stola, stringendo in mano il Rosario, si era portato alla tesata dei battaglioni, intonando l’Inno alla Vergine Maria [Novello Marco d’Aviano, p. Scopick era assai venerato da papa Wojtyla N.d.R.]

Tutti si unirono a quel canto di Fede e patriottismo. Poco dopo il sacerdote cadeva a terra ucciso [Quale eccelso esempio di eroicità cristiana!!!!! N.d.R]: Ma i giovani combattenti, al comando del maresciallo Pilsudski, continuarono a lottare fino alla vittoria.

La Polonia era libera, l’Europa era salva!!!!



Memento:

Così dice il Signore:
«Maledetto l’uomo che confida nell’uomo,
che pone nella carne il suo sostegno
e il cui cuore si allontana dal Signore.
Egli sarà come un tamerisco nella steppa,
quando viene il Bene non lo vede»

(Ger 15, 5-6)

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