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il problema non e' da ricercarsi nelle abitudini di popoli che arrivano e soggiornano nella nostra societa',si puo' tranquillamente accettare che facciano il bagno vestite.Il problema vero é la loro auto-ghettizzazione che richiedono formalmente:la spiaggia di Riccione esclusivamente a loro dedicata,ma anche certe piscine dove espletare le loro attivita' fisica, senza la presenza a loro non gradita di abitanti locali.
Il relativismo dove tutto é lecito é innegabilmente la nostra rovina.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Depero
il problema non e' da ricercarsi nelle abitudini di popoli che arrivano e soggiornano nella nostra societa',si puo' tranquillamente accettare che facciano il bagno vestite.Il problema vero é la loro auto-ghettizzazione che richiedono formalmente:la spiaggia di Riccione esclusivamente a loro dedicata,ma anche certe piscine dove espletare le loro attivita' fisica, senza la presenza a loro non gradita di abitanti locali.
Il relativismo dove tutto é lecito é innegabilmente la nostra rovina.
Il fatto è che loro vengono quì credendo di poter fare come credono e modificando le nostre abitudini, giuste o sbagliate che siano, mentre noi a casa loro non possiamo farci neppure un uischetto senza rischiare due nerbate.
Se facciamo passare il principio che farsi il bagno vestiti è la normalità rinneghiamo in un sol colpo la nostra millenaria storia che affonda le radici nel grecoromanità classica.
Tra un pò ci imporranno di 'vestire' le statue dello stadio dei Marmi, così continuando!
Inoltre, ma ve lo immaginate il film Olimpia proiettato a Teheran?
Tutti quei barboni pipparoli e pedofili a gridar scandalo?
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Citazione:
Originariamente Scritto da pacchiarotto
A parte che semmai mi scureggia il culo....
Ma che c'entra che sei ateo?
E chi te lo ha chiesto?
Per me potresti essere anche buddista o scintiosta mi frega cazzi.
Ma la considerazione di cui gode la donna nella religione cattolica e quella di cui non gode nell'islam non ti dovrebbe essere sfuggiata.
Nemmeno da ateo.
Tu hai citato le suore quasi fosse l'unica soluzione di 'libertà' per le donne nella nostra società.
Mi sembra d'aver capito che non solo non capisci ciò che uno ti risponde, e ci può stare, ma non ti ricordi nemmeno quello che scrivi...
Senza offesa, sia chiaro!
misà n'ho capito che dicevi
comunque
per me sarebbe umiliante, se fossi una donna, cattolica, il fatto che il massimo che mi viene offerto è di essere una suora, mentre un uomo può ambire a cose cazzute come il papato
non so se nell'islam la donna è più oppressa
l'unica differenza tra l'occidente cristiano e l'oriente islamico è che loro applicano i loro precetti religiosi, noi no
di cristiani che lo fanno citerei i bobo dreads, in jamaica, che allontanano le donne mestruate come prescritto nella bibbia (levitico, se ben ricordo), tanto per dirne una
tra l'altro mi sembra che nel levitico si vieti di mangiare crostacei
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Citazione:
Originariamente Scritto da Cangrande
Boh, io non capisco come si fa a vedere una foto come quella e resistere alla tentazione di prenderli un po' per il culo. Mi sembra incredibile che chi sputtana un attimo una cultura diversa debba essere per forza considerato un parente stretto di Sharon.
A Drive In Greggio e D'Angelo prendevano per il culo i negri e gli zingari, adesso se ci provassero gli darebbero la Mancino. A me sembrava una cosa talmente giusta e naturale, deridere il diverso... Forse l'"Area" non fa altro che rispecchiare il buonismo che si è diffuso nella società. :i
il problema, pero', e' che si tende sempre a puntare il dito verso un tipo particolare di "invasione culturale".
Anche a me capita spesso, e non me ne vergogno, di farmi due risate sugli arabi o sui cinesi, e senza rimorsi di coscienza.
anzi, io sono pure a favore delle vignette danesi sull'islam.
E' vero pure che se quel quotidiano avesse fatto vignette sull' Oloca**o, sarebbe scoppiato il doppio del putiferio, quindi non hanno voluto "osare", anche in ossequio a una fantomatica "tradizione" che ci vorrebbe fratelli degli USA o di I$raele (ma su che basi, poi?).
Decontestualizzando il tutto, pero', non vedo che ci sarebbe di male a farsi beffe della mezzaluna se e' vero che ne girano cosi' tante sul "pastore tedesco" (papa ratzinger).
il problema vero, e' che spesso non ci si accorge che la vera invasione non e' tanto quella islamica (dove anche loro hanno le loro buone colpe cercando di imporre cibi adatti nelle mense italiane, meticciando cosi' la nostra cultura), quanto la stessa cultura di sistema che fa celebrare il capodanno agli ebrei secondo il loro rito (e scomodando i tecnici dell'ENEL ad accendere le lampadine!) e impone 4 McDonald nel giro di 1 km quadro nella stazione di Bologna.
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Citazione:
Originariamente Scritto da PasionariaNera
La differenza è che le donne occidentali (come le chiami tu), possono scegliere se farsi o meno le tette, le povere oppresse islamiche no.
Che poi il tutto sia orribile è vero, ma tra i due mali, scelgo il male minore.
Mi hai anticipata... :)
Credo che la differenza sostanziale tra le diverse forme di "sottomissione" femminile; quella della donna islamica perchè relegata ad un ruolo inferiore, quella occidentale perchè vittima di canoni estetici imposti subdolamente da quella stessa cultura che l'ha emancipata, non si trovino sullo stesso piano.
La donna occidentale può comunque scegliere di rifiutare tale sottomissione, di non essere vittima, di dire "me ne frego" se la prova bikini non è fantastica o di valorizzare altri aspetti della propria esistenza... di questo ne sono certa perchè sono una donna occidentale... l'altra non so....
...tuttavia, ho avuto occasione di parlare dell'argomento "figura della donna" con un islamico tempo fa... scrissi anche di questa chiacchierata e se trovo il file magari lo posto, esaltava la figura della donna nella società... (cerco il file)mi chiedo quindi se vedo il ruolo di quella donna sottomesso perchè la guardo con i miei occhi di occidentale o se forse queste donne vivono la loro realtà armoniosamente... ma qui si cadrebbe nel relativismo culturale e non ne usciamo più...
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Citazione:
Originariamente Scritto da Secondo Premio
misà n'ho capito che dicevi
comunque
per me sarebbe umiliante, se fossi una donna, cattolica, il fatto che il massimo che mi viene offerto è di essere una suora, mentre un uomo può ambire a cose cazzute come il papato
non so se nell'islam la donna è più oppressa
l'unica differenza tra l'occidente cristiano e l'oriente islamico è che loro applicano i loro precetti religiosi, noi no
di cristiani che lo fanno citerei i bobo dreads, in jamaica, che allontanano le donne mestruate come prescritto nella bibbia (levitico, se ben ricordo), tanto per dirne una
tra l'altro mi sembra che nel levitico si vieti di mangiare crostacei
In merito al malinteso, mo problem. Ci mancherebbe!
Il concetto espresso da Fiaba allarga ancora di più e meglio ciò che volevo dire.
La donna in Occidente è vittima di schemi pseudoculturali che la vincolano e la schiavizzano in forme, talvolta, non meno opprimenti di quelle di cui soffrono le donne nell'Islam.
Ma è innegabile che in Occidente la donna può scegliere, almeno credo!, di fare la vita che vuole....Se poi subisce delle discriminazioni nella società, nel lavoro e nelle vita di tutti i giorni le subisce in quanto soggetto 'debole' al pari dei disabili o dei gay e non in quanto donna.
E poi "le chiacchiere stanno a zero"...che decidano per se stesse le donne.
Senza che vi sia un prete o un muezzin che decida per loro.
Non sono esattamente convinto che le donne che indossano la burqa lo facciano in piena coscienza.
A dirla tutta sono convinto dell'esatto contrario!
E ciò, se permetti, non va bene....