voglio mettere in chiaro che io non sputo sul tricolore, non reputo l unità d italia un evento negativo, dico che non bisogna idealizzarlo, la vera italia per me inizia col fascismo, col fascismo comincia ad avere un valore profondo quel tricolore.


voglio mettere in chiaro che io non sputo sul tricolore, non reputo l unità d italia un evento negativo, dico che non bisogna idealizzarlo, la vera italia per me inizia col fascismo, col fascismo comincia ad avere un valore profondo quel tricolore.


Il fascismo è piuttosto la massima espressione di una volontà più antica. Se neghiamo questo allora dobbiamo negare che v'erano stati in precedenza patrioti che aspiravano in buone fede ad una Italia unita e già per loro il tricolore aveva un gran significato.
2010:
Guarda, detta così già è meglio. Non concordo ma rispetto questa tua posizione.
Il problema è piuttosto che tu ti abbeveri alla stessa fonte di secessionisti, sfascisti e lassiasti varii che sul tricolore ci sputano, eccome, e auspicherebbero la distruzione della nostra identità nazionale.
C'è poco da fare, o si è per l'Italia o si sta coi nemici dell'Italia, tertium non datur.


patrioti in buona fede c erano, ma i capi, i teorici ecc. ecc. non mi sembravano proprio in buona fede, almeno avevano in mente qualcosa di molto diverso dal mio ideale.
anche la rivoluzione francese ebbe il positivo risultato del superamento della monarchia, ma fatto ciò prese una strada opposta a quella che ci saremmo auspicati. la stessa cosa vale un po anche per il risorgimento.


Ti sono grato per l'invito, caro Nando, e spero che la cosa sia fattibile quanto prima.
Per il resto, di bufale negli ultimi tempi ne abbiamo già viste e udite troppe (tra le quali vedo ti destreggi assai bene), per cui passiamo all'argomento capre: spero di poter ricambiare con un assaggio di cacio conciato all'antica maniera (sai: cagliata rotta a mano, stagionatura in anfore di creta, erbe selvatiche...).
P.S.: Ma sarà stata la mozzarella o il cacio conciato, il famoso casus caedicius che allietava Cicerone? Se fosse vera la prima, ciò escluderebbe l'eventualità che le bufale siano state impiantate dai Longobardi... Ecco un bel dilemma per gli storici!![]()


Bum! Avemo fatto er botto.
La Carboneria come filiazione diretta di Weishaupt?
Ne ho sentite tante, ma questa è la migliore. A me risulta che l'unica filiazione diretta degli Illuminati la troviamo a Napoli negli ultimi decenni del Settecento, con le iniziazioni fornite da Muenter e dal marchese Costanzo di Costanzo della Paganica.
Con la Carboneria di stampo cattolico come la mettiamo? Come la mettiamo con la forte componente cattolica, presa in generale, presente nel Risorgimento - sia pur come forza agente con intenti diversi da quelli di un Mazzini o di un Garibaldi? (si veda la corrente federalista cattolica di un Gioberti, che pure parlava di un ''primato morale e civile degli Italiani'', di Tommaseo, di Rosmini: corrente che aveva numeri e programmi alternativi a quelli degli ''anticlericali''; si aggiunga la posizione intermedia del laico Cattaneo.)
La corrispondenza Mazzini-Pike è considerata generalmente un falso, quantomeno la famosa lettera sul "governo mondiale" di stampo "satanico": Epiphanius non è una fonte seria. Non ci vuole molto neanche a capire che i vertici di una setta paramassonica intenti ad attuare un piano di dominazione satanica planetaria non si dilettano a discutere del futuro del mondo da loro manipolato ad arte in una lettera, per quanto privata e ''blindata'' possa essere...
Ad ogni modo invito a studiare la storia del Ku Klux Klan, movimento che alle sue origini presentava una facies decisamente diversa da quella becero-borghese odierna; si consideri anche che il KKK viene fondato da ufficiali dell'Esercito sudista: ufficiali quindi, di un Esercito all'epoca tra i più permeati di mentalità "aristocratica" in assoluto, non piccolo-borghese o contadinotta.
Quanto alle dichiarazioni di Evola e Romualdi su riportate si può rispondere che lo stesso Romualdi parlò, vivente Evola (J.E.: l'uomo e l'opera, Ia ediz. 1968) di "ingenuità storiche" del Maestro nel comminare un "giudizio negativo [...] su Napoleone, o sul Risorgimento"; sugli Stati preunitari Romualdi scrive che "i principotti italiani erano la caricatura della 'monarchia tradizionale'".
Esistono due Adriano Romualdi? No.
Esiste un Romualdi che nel 1968 si rende conto che la storia è un tantino più complessa di come appare nei bignami del complotto giudeomassonico.
Saluti.


Andiamo per punti
Il kkk mi fa cagare,il fascismo con questa merda giudeoamericana di stampo massonico ha NIENTE a che vedere.
Se lei ha come mito i generali sudisti,gli schiavisti e coloro che massacrarono i pellirossa buon per lei...io ho altri miti,tra questi vi e' chi mise il kkk fuorilegge,sai
di chi sto parlando?
"La corrispondenza Mazzini-Pike è considerata generalmente un falso,"
Anche l'olocausto e' considerato un "vero" ma io lo considero falso...
"Non ci vuole molto neanche a capire che i vertici di una setta paramassonica intenti ad attuare un piano di dominazione satanica planetaria non si dilettano a discutere del futuro del mondo da loro manipolato "
Dipende...,Warburg disse apertamente
"avremo che si voglia o meno un governo unico mondiale"
Saluti




Cmq bisogna chiarire anche il mito dell'armonico processo di unificazione tedesca.
Nell'Ottocento e anche prima in Germania agivano società segrete come la Carboneria imparentate con la Giovine Europa di Mazzini, le stesse forono protagoniste del processo di unificazione della Nazione tedesca.
LA Germania stessa poi ebbe una casata prussiana (certamente meglio della Savoiarda) la quale da Federico I il Sergente in là fece interventi poco meno che draconiani per creare uno Stato di Polizia militarista con riforme graduali ma incessanti.
Famoso del Federico I fu una leva obbligatoria di molti anni imposta con arresti preventivi dei renitenti.
BIsmarck attuò poi una forma di socialismo riformista paternalista ed autoritario, ben poco "leggero" con dissidenti e riottosi.
Anadando a prima della ascesa prussiana degli HOenzollern (nei secoli XVII-XVI) troviamo in Germania una congerie di guerre religiose con i vari principati che si alleavano con chiunque (Svedesi, Francesi, Asburgo, Spagnoli etc) non esclusa la questione religiosa.
Guerre civili che devastarono il territorio impoverendolo e esponendolo e piaghe sanitarie ed a emigrazione di massa.
Ciò avvenne in misura maggiore che in Italia ma con un anticipo sui tempi, ovviamente noi Italiani la storia non la studiamo e non ce ne rendiamo conto.
"Son contento quando consumo senza pagare un pò meno quando pago e non consumo"


Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0