Quella di oggi è stata un'esperienza pazzesca...
a parte l'alzarsi alle 2.55 del mattino (tragico di per sè), mi è successo di tutto.
Iniziamo con il dire che JFK apre alle 4.30 (o almeno il Terminal 7) e quindi dopo essere stato brutalmente scaricato sul marciapiede dallo shuttle mi è toccato aspettare mezz’ora sotto un acquazzone dirompente.
Il P.S. di United tra NYC e LAX è un servizio davvero meritevole e viene operato con 757.
L’equipaggio è stato gentile anche se non uno dei migliori. In business class ci sono le classiche poltrone che UA utilizza per il lungo-raggio anche se sono sprovviste di AVOD; in compenso vengono distribuiti dei lettori dvd con una selezione di vari video… Il posto migliore è senza dubbio la fila 9 che essendo in prossimità dell’uscita di sicurezza ha molto spazio ed impedisce che quello davanti a te – una volta sdraiato – possa sforforare addosso al tuo vassoio. Per quanto riguarda il catering devo dire che sono rimasto piuttosto impressionato, soprattutto conoscendo quello che sono gli standard dei vettori americani. Sul volo del mattino servono una colazione con frutta fresca, prodotti da forno e una portata principale (oggi un souffle di uova e zucchine con bacon), mentre prima dell’atterraggio viene offerto un piatto di formaggi e frutta come spuntino.
Durante il volo si passa sopra il grand canyon e, se il tempo è bello, si godono viste spettacolose.
L’atterraggio a LAX è una sorta di lungo finale perché di fatto l’aereo approccia la discesa già in linea e quindi non ci sono grandi virate da effettuare: sul lato di destra si può vedere la skyline e un poco più in là le colline di Hollywood.
Prima di sbarcare ho chiesto se potevo fare un paio di foto al cockpit: il comandante non solo me l’ha concesso, ma mi ha fatto sedere al suo posto, mi ha messo su il suo cappello e mi ha scattato la foto… e mentre io ancora ero nell’imbarazzo più totale, mi ha dato il suo biglietto da visita, mi ha omaggiato della targhetta con l’aquilottino UA e mi ha lasciato dicendomi che per qualsiasi informazione sul 757 potevo chiamarlo o scrivergli una mail…. Semplicemente assurdo, una cosa che solo negli States può avvenire.
Venendo al volo da LAX a New Orleans, questo viene effettuato con A319 e devo dire che è stato un volo semplicemente fantastico: le hostess hanno dato il proprio meglio, con un servizio gentile, attento e curato. Ogni due per tre si sono prodigate per offrirci bevande e quant’altro… e prima dell’atterraggio ci hanno pure servito biscotti con cioccolato fuso e di bicchiere latte (ma quando mai si è vista sta cosa sui voli interni americani?!?!?!?).
Devo dire che ormai pensavo di aver visto tutto a bordo di un aereo, ma mi sbagliavo… Su questo volo ho incontrato gente “naif” al punto da salire in costume, canotta e ciabatte come se stessero andando ad innaffiare i fiori nel giardino di casa…. Non parliamo poi di un eccentrico tipo seduto in seconda fila con scarpe da tennis bianche, scaldamuscoli rossi, pantaloncini neri, t-shirt bianca e maglioncino rosso carminio con una massa vaporosa di capelli che Nilla Pizzi al confronto gli fa una pippa… dopo averlo visto in azione con interventi e atteggiamenti a dir poco balordi, alla fine ho scoperto che è un personaggio famoso in America… un certo Richard S., una sorta di Jane Fonda al maschile che aiuta le persone obese a dimagrire (ho paura tuttavia che guarendole dall’obesità le fa ammalare di psicosi!)…. E la hostess - dopo aver raccontato tutto ciò - mi ha chiesto come facessi a non conoscerlo e a viva forza mi ha trascinato da lui al fine di presentarmelo: devo dire che parla italiano molto meglio di certi nostri calciatori nostrani (“siamo una squadra fortissimiiii!” ), tuttavia ciò non toglie che è uno svitato di prima categoria, perché uno che si porta a bordo due cuscini da letto matrimoniale formato king size tanto normale non è.
Ma non è finita: all’arrivo a New Orleans, chiedo al comandante lo stesso favore; sia lui sia la donna prima ufficiale mi accolgono a braccia aperte e mentre scatto le mie foto, arriva la hostess dicendoci che la tipa al posto 1D (cioè sulla mia stessa fila) era niente meno che Hillary Duff (persona che peraltro ignoro chi sia)….. ma che cazzo ci va a fare tutta sta gente a New Orleans? ????
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Ora che sono arrivato a LAX ho dato un'occhiata a chi sia Hillary Duff... eh bè!!!




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