
Originariamente Scritto da
Federico II
Allora mandiamo a casa questa gente, e che possa venirci a governare qualcuno che non "ama la Zigìlia", come dice Cuffaro in cadenza agrigentina, ma che Ami veramente la Sicilia, con la 'A' maiuscola... Come stimolare l'amore per la Sicilia, se gli interessi sono altri? Se esistesse un governo nazionale siciliano, senza che vi siano legami d'interesse di altro genere, personalmente credo che ciò farebbe molto. Gente senza dignità e senza la minima cultura come Cuffaro non sono nemmeno degni di pronunziare la parola 'Sicilia'...
Chirone... Ora non vorrei sembrarti un 'visionario', ma credo che tu non sia a conoscenza di alcuni lati della storia del così detto 'risorgimento'...
Nel mio precedente post ho parlato di una storia 'canonica' dettata dalle leggi italiane e che si insegna a scuola; non per questo ho affermato che sia vera.
Non è vero, quindi, che per noi siciliani Garibaldi fosse un 'eroe', come non è vero che i piemontesi ci hanno tirato fuori dai guai. I moti del 1848 (è documentato ampiamente anche al Museo di Storia Patria di Palermo) furono per l'indipendenza siciliana, e non per l'annessione all'allora Regno di Sardegna al fine di iniziare un'unità politica della Penisola italiana. Inoltre, i piemontesi hanno peggiorato la situazione rispetto ai Borboni, dato che solo 6 anni dopo l'unità d'Italia vi furono già sommosse in Sicilia sedate da bombardamenti piemontesi alla città di Palermo. Ti mostro, inoltre, anche degli schemi tratti da un libro che sto studiando proprio in questo periodo ("
La città incompleta", G. de Spuches, V. Guarrasi, M. Picone, Ed. Palumbo, Palermo, 2002)
La didascalia dice "Popolazione residente nelle prime 100 città italiane ai censimenti del 1871, 1921 e 1971 (fonte: Dematteis, Guarrasi, 1995, 176)"
Come vedi dai grafici, Napoli e Palermo erano tra le città più grandi e popolose (proprio perché tra le più industrializzate); guarda, invece, la successione degli avvenimenti nel tempo a cosa ha portato: a rimpinguimenti del Nord a spese del Sud, impoverendolo sempre più e trasferendo le attività economiche dalle grandi città del Sud al Nord. Insomma, con i Borbone eravamo nella cacca fino al collo; ma gli italiani, in seguito, non ce ne hanno certo tirato fuori, ma hanno anche fatto l'onda...
Quindi, ti prego, non parlarmi di "Italiani buoni; Borboni cattivi", perché ho serie difficoltà a capire quali siano i buoni e quali i cattivi, a questo punto...