



La storia della mia famiglia è un po lunghetta.
Fummo tra i fondatori del Castrum Scalellae, e come tutte le famije de Scala, nei pressi d'Amalfi, discendiamo da Patrizi Romani.
Se narra de una nave salpata da Roma nella prima metà del IV secolo diretta verso Costantinopoli, la nova capitale. Ma lungo il tragitto, presso il Golfo de Policastro, l'imbarcazione naufragò; i superstiti che scesero a terra decisero de rimanere lì, e su una roccia fra i Monti Lattari fondarono una nova città, Scala.
Le vicende storiche sono legate alla gloriosa Repubblica d'Amalfi, che i pisani, traditori e infami, non rispettando l'accordi, la saccheraggiono e la distrussero.
Tra il XIV e XV secolo, per volere dello stesso re Ladislao I, la famija se trasferì in puglia, a Bisceglie, Barletta, Scorrano.
Restammo li per cinquecento anni, fino alla breccia de Porta Pia, dove se trasferimmo a Roma.
Sono da secoli legato all'Italia e al Sud, e con Roma uno speciale legame de sangue che me unisce alla sua storia e alla sua cultura.
Valete.
mio padre é di scala, mia madre dell'altra faccia dei lattari, gragnano... curiosità, che cognome hai?


Frisari!


Parlame de Scala, Follopio, com'è diventata oggi?


Razza mista italo-calabrese. Mio padre di Frosinone, mia madre di Locri.
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