



"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)




credo che la strada francese differisca dalla tradizione della democrazia , e dello stesso giacobinismo, per come si sono manifestati storicamente in Italia. In genere in Italia vi è stato da parte dei portatori di valori laici una maggiore tolleramza verso i valoro religiosi individuali e si è posta maggiormente l'attenzione, e non poteva essere diversamente avendo il vaticano in casa, sul potere e privilegi clero. Quella italiana è stata una tradizione nella quale la parola laicità ha fatto più profondamente rima con la parola libertà, anche nei confronti di chi laico , democratico e liberale non è.
Credo sia giusto che ogni uno porti su di sè i simboli religiosi che vuole , purchè non contrastanti con le regole generali dello stato ( come possono essere quelle di pubblica sicurezza). Altro doscorso, ovviamente, sui simboli religiosi considerati come normale distintivo dei luoghi pubblici.
Il riscatto delle donne mussulmane residenti in Italia credo passi molto di più per la possibilità di studio e di lavoro ( meglio una donna al lavoro od a scuola con il velo in testa, che una donna tenuta segregata in casa), come pure da una maggiore conoscenza ( a volte grazie all'incontro con le madri dei compagni di banco dei loro figli o con le loro compagne di scuola o di lavoro,) degli anticoncezionali e più in generale di una sessualità più consapevole. Molte donne che hanno subito l'infibulazione oggi non la vogliono per le loro figlie, e questo non è frutto di uno stato poliziotto, ma della capacità di dialogo della società nel suo complesso.
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
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Io sono favorevole al burka pure per le cristiane!
etica talebana...:sofico::sofico::sofico: