Le provincie governate dal centro sinistra rinnegano il patrocinio alla Festa dei Veneti, dove verrà esposto il famoso tanko dei Serenissimi.
Mercoledì, 30 Agosto 2006
CITTADELLA Da venerdì a domenica terza edizione della festa che punta a riscoprire la radici regionali. Presenti cinquanta associazioni
I veneti risalgono sul Tanko dei Serenissimi
Sarà esposto sul piazzale di villa Rina. Guiotto: «Nessuna provocazione politica, si tratta un pezzo della nostra storia»
Cittadella
Il Tanko, il mezzo divenuto famoso perchè utilizzato dai Serenissimi per l'assalto al campanile di San Marco nel 1997, esposto al pubblico. Ma anche la divulgazione di documenti inediti su un particolare avvenimento storico, quello del plebiscito di annessione del Veneto all'Italia.
Sono questi alcuni dei momenti della Festa dei Veneti, la cui terza edizione si svolgerà in nella città murata dal venerdì a domenica. E proprio la vicenda del Tanko ha già scatenato le polemiche, con l'assessore provinciale di Venezia Davide Zaggia che ha tolto il patrocinio alla manifestazione. «Non ha nulla a che vedere con le tradizioni e il folklore della nostra gente» afferma. «Abbiamo semplicemente accettato l'invito del comitato apartitico Cs8 il quale si è offerto gratuitamente di esporre il Tanko - sottolinea Davide Guiotto di Veneto Nostro e Raixe venete, portavoce del Comitato organizzatore - La Festa è un evento dedicato interamente ai veneti, alle loro tradizioni, alla loro cultura. Un'iniziativa nata al di fuori di qualsiasi partito ed ideologia politica Non mancheremo di ribadire durante la festa la necessità di una maggior tutela, valorizzazione e diffusione della cultura veneta nelle scuole. Basti pensare che alla storia della Serenissima sono dedicate nei libri di studio poche righe. Riaffermeremo la necessità del riconoscimente della lingua veneta la cui proposta è ferma in Regione».
L'evento è patrocinato dalla giunta regionale, dalle Province, dai comuni di Cittadella, Vo' e dalla Pro Cittadella. La Festa dei Veneti, idealmente unita alla regata storica di domenica a Venezia, vede l'impegno di 150 volontari, cento tra artisti e figuranti in costume, cinquanta associazioni venete partecipanti, con una forte presenza dell'associazione Veneti nel Mondo, e sessanta stand di associazioni, prodotti artigianali, enogastronomia (ad esempio la birra veneta), libri e molto altro. Tutto dislocato nelle vie del centro storico. Sempre domenica, in Piazza Martiri del Grappa, giochi gonfiabili. In Piazza Scalco stand gastronomici con prodotti tipici veronesi. Verso le 10,30 rievocazione storica con il 1. Reggimento Veneto Real-Milizia Veneta seguita dall'esposizione del "Tanko" sul piazzale di Villa Rina. È stato acquistato e restaurato dal Comitato sostegno 8 di San Marco, che si è offerto di esporre il mezzo quale simbolo della storia veneta recente.
Dal primo pomeriggio sul palco in Piazza Pierobon numerosi spettacoli. Tra gli artisti Le bronse querte, I loina, Giusy Zenere, Herman Medrano, Walter Basso, Fred dei Risi e Bisi e molti altri. Alle 16 avverrà l'alzabandiera del Gonfalone veneto.
«Una manifestazione che ospitiamo ancora una volta con piacere - dice Giuseppe Pan assessore comunale alla cultura - Cittadella è nel cuore del Veneto e con questo evento al centro della cultura veneta». Il programma prevede per venerdì alle 20,30 nella sala conferenze della Torre di Malta, il convegno dal titolo "1866, plebiscito di annessione del Veneto all'Italia, analisi, documenti e conseguenze". Sabato dalle 19,30 in Piazza Pierobon concerti di musica veneta ed irlandese con birra veneta e prodoti tipici. Domenica 3 in centro il clou della Festa dei veneti.
Michelangelo Cecchetto




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