E' stato fantastico, un'emozione incredibile. Ai mondiali di pallacanestro in Giappone i Greci (con 11/12) di giocatori bianchi + un mulatto oriundo sono riusciti a battere l'ormai ex dream team statunitense, composto da 10 giocatori di colore e da 2 bianchi. Gli Ameri cani sono superiori fisicamente, ma non sono squadra, manca infatti sia il cuore che il cervello, mentre gli Ellenici (Ortodossi), hanno giocato con una grinta incredibile e tatticamente hanno impostato una gara vicina alla perfezione. Dopo l'Olimpiadi di Sidney 2000 vinta di un soffio dagli States sulla Lituania in semifinale e successivamente abbastanza agevolmente contro la Francia, per la nazionale a stelle e strisce con il nuovo milennio e' cominciata la "notte fonda" (che sia un auspicio anche a livello politico). Ha iniziato la Jugoslavia nel 2002 ad Indianapolis a battere gli States (vendicandosi sportivamente delle malefatte subite a livello militare), successivamente e' stata l'Argentina a battere i succitati e adesso la Grecia. Gli Ameri cani hanno inoltre perso anche altre partite a livello di qualificazione e di consolazione, ma erano ininfluenti ed anche le loro squadre del Nba non sono + imbattibili. Adesso vado a vedere Spagna - Argentina e spero che la perdente infligga una nuova umiliazione, a quello che ancor'oggi, viene ancora ritenuto (erroneamente) il dream team, considerando che gli Statunitensi hanno raschiato il barile e mandato la miglior nazionale possibile.




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