Fate attenzione....il termine "repubblica" è fuorviante perchè la "Santa Montagna" appartiene alla Grecia.
I rapporti tra Stato nazionale (Grecia) e "Athos" sono di ordine interno in quanto quest'ultimo non è nè uno stato federale, nè un protettorato, e nemmeno uno stato semisovrano, è solamente un territorio amministrato secondo il modo del decentramento amministrativo attuato in prima istanza dai 20 Sacri Monasteri sovrani ed in seconda dall'intera comunità.
La Grecia ha solo un vincolo e sono quelli posti dal vecchio trattato di Sevres (1920) a garanzia delle minoranze non greche viventi nell'Athos.
Comunque l'amministrazione "Athonita" è così composta:
Sacra Comunità (Ierà Kinòtis) è l'autorità centrale composta dai rappresentanti (antipròssopi) che esercitano il potere amministrativo e giudiziario.
Sacra Epistassìa (Ierà Epistassìa) è l'organo amministrativo, composto da quattro membri (epistàtes) in carica per un anno. Quest'ultimi sono scelti in base ad un sistema di suddivisione dei 20 monasteri in cinque gruppi di quattro (= 5 tetradi) che prendono il nome dai primi 5 monasteri in ordine gerarchico. Il primo epistàtes ha la funzione di "presidente" e viene chiamato Protepistàtis, mentre le Tetradi di turno si chiameranno: Lavriotikì, Vatopedinì, Iviritikì, Chilandarinì - Dionissiotikì.
E' la Sacra Epistassìa che rilascia il diamonitìrion.
Infine semestralmente si riunisce la Sacra Assemblea (Ierà Sìnaxis) - composta dagli Igumeni dei 20 monasteri - è la più alta autorità legislativa e giudiziaria dell'Athos.
Mentre nei casi di particolare importanza si riunisce la "Straordinaria Doppia Sacra Assemblea" (Ektaktos Diplì Ierà Sìnaxis) .
Infine abbandonate ogni "romanticismo arcadico" sulle difficili condizioni di vita all'Athos e scordate i "bei tempi" delle vecchie carovane di muli e cavalli portanti i beni di prima necessità. Tutti i monasteri hanno l'energia elettrica e per spostarsi tra un monastero e l'altro c'è un comodo servizio di "fuori strada" con annesso polverone !