ARRIVA IL NUOVO BREVETTO DI PILOTA MILITARE
Risparmiare tenendo alto lo standard qualitativo. E’ questo il concetto chiave alla base del processo di definizione del nuovo brevetto di pilota militare, messo a punto dal Comando Generale delle Scuole di Guidonia. Grazie anche alle caratteristiche avioniche del nuovo velivolo SF 260 EA, recentemente consegnato all’Aeronautica Militare, l’allievo pilota dell’Aeronautica e delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato oggi a Latina può compiere due terzi del suo percorso per conseguire il brevetto. Dopo questo periodo, i futuri piloti delle altre Forze e Corpi Armati continuano a volare su di un velivolo specifico plurimotore, e gli allievi piloti dell’Aeronautica e della Marina Militare, invece, effettuano il loro iter a Lecce su MB.339, velivolo sul quale, di conseguenza, sono state ridotte il numero di ore volate rispetto al passato. Risultato: circa 125.000 euro di risparmio per ogni singolo frequentatore che completa l’addestramento. Il pilota che si brevetta può venire impiegato presso le linee convenzionali/aerotattiche (C130 J- Boing 707, Airbus 319 ecc.). Per coloro che sono scelti per un impiego sui velivoli da caccia, invece, rimane un’ulteriore fase di lavoro su MB.339 che permetterà di acquisire capacità specifiche su jet, necessarie per poter accedere al corso preoperativo ai velivoli da caccia.
Sito AMI




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