Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originariamente Scritto da Ultor753
Di fronte allo scenario da te delineato, il definirsi di destra prendendo questo termine nell'accezione datagli da Adriano Romualdi, significa affermare il primato della politica, intesa nella suo significato primario di scienza della polis, dello "stare insieme", sulle forze disgreganti anzi meglio, disaggreganti, dell'economia. Ancora, i moderni stati caserma figli del tracollo del welfare state, il ruolo storico del leviatano Americano, indicano come l'autorità statale non sia messa assolutamente in discussione dall'integrazione economica dei mercati, ma ridefiscisca il suo ruolo in appoggio alle lobbies politiche e sociali fautrici della globalizzazione.
Stiamo in un epoca di trapasso, in cui moderne e postmoderne forme di controllo sociale ancora convivono. Lo stato nazionale desautorato di qualsiasi altra forma di sovranità, cerca di nascondere tutto ciò 'spettacolarizzando' l' unica cosa che effettivamente può ancora fare : la 'gestione' dell' ordine pubblico....Questo settore poi ha l' indubbio vantaggio che ciò che conta è ciò che si 'mostra' di fare assai più di ciò che effettivamente si fà.
-
Cerco di spiegarmi ( e se lo si riterrà opportuno ci si può ritornare ) : questa deregulation universale, ovvero l' assoluta e indiscussa priorità accordata all' irrazionalità e alla "cecità morale" del mercato, l' assoluta libertà senza limiti garantita al capitale e alla finanza ( a scapito, importante sottolinearlo, di tutte le altra libertà ), a cui si aggiunge il progressivo smantellamento delle "reti" sociali di fiducia costruite collettivamente e il disconoscimento di ogni ragione non economica hanno creato una situazione inedita. Si è infine aggiunta anche la progressiva cancellazione delle reti di protezione intessute e tutelate dai singoli con i propri mezzi (vicinato, famiglia etc) . Questo ha acuito la situazione nuova : risultato della quale è stata un' incertezza di tipo nuovo. Per concludere ; se il desiderio di 'chiudersi' se i sentimenti di ostilità crescono relativamente alla mancanza di potere sulla propria vita e di diminuiscono in rapporto all' aumento della libertà (intesa come relazione sociale) se in altre parole, meno gli individui sono ingrado di controllare le loro vite più percepiranno gli 'altri' come 'rischio' (con tutto ciò che ne consegue ) possiamo individuare forze che da una parte hanno prodotto tale incertezza radicale e dall' altra si sforzano di 'curarla' rifocalizzandola. Come le chiamiamo queste forze ?
-
Citazione:
Originariamente Scritto da Paul Atreides
A me pare che tu guardi il bicchiere mezzo vuoto. Io preferisco guardare quello mezzo pieno.
Dire che tutto va bene, sarebbe ridicolo.
Dire che tutto va male, sarebbe masochistico.
Inoltre, io sono francamente stufo di queste diatribe destra-sinistra, che trovo sterili e improduttive, perché alla fin fine contano la sostanza umana, le idee e le proposte concrete. E non è che tutto ciò vien fuori magicamente da come uno si definisce.
Il problema, Paul, è che con queste diatribe mi sa tanto che dovrai/dovremo continuare a convivere per lungo tempo.
La nostra "area", tanto per utilizzare un termine di comodo, per forza di cose è stata collocata a *destra* della mappatura politica italiana a partire dal dopoguerra: potremmo riuscire, chissà quando, in un nostro autoconvincimento del superamento della diatriba, ma stai sicuro che il marchio rimarrà quantomeno a livello di etichetta.
Anche se, a dire il vero, non mi spiace affatto corrispondere a certi principi politici più propriamente definibili "di destra".
Quanto al resto, concordo sul fatto che sia ridicolo considerare tutto bello e masochistico, invece, tutto brutto.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da Paul Atreides
Inoltre, io sono francamente stufo di queste diatribe destra-sinistra, che trovo sterili e improduttive, perché alla fin fine contano la sostanza umana, le idee e le proposte concrete. E non è che tutto ciò vien fuori magicamente da come uno si definisce.
Assolutamente concorde con te.
Questa è la diatriba più sterile mai esistita nella c.d. Area.
Ogni volta che ci viene in mente la domanda "ma il fascismo... è di destra o di sinistra?" dovremmo metterci a terra e pompare tre serie da 20 addominali: fa bene al cervello.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da Alvise Nutti
Assolutamente concorde con te.
Questa è la diatriba più sterile mai esistita nella c.d. Area.
Ogni volta che ci viene in mente la domanda "ma il fascismo... è di destra o di sinistra?" dovremmo metterci a terra e pompare tre serie da 20 addominali: fa bene al cervello.
si questo è vero, solo che il discorso iniziato da Leonida era più ampio....si può essere di destra o sinistra, non è questo il problema, ma manca la sintesi rivoluzionaria, siamo sempre in posizioni di retroguardia...purtroppo è un fatto questo....ci schieriamo dialetticamente o ideologicamente come ossessi da una parte all'altra, ma così non andremo da nessuna parte....senza considerare che una vera forza veramente alternativa, attualmente, dovrebbe pure superare l'agone meramente politico (questa è una mia visione...beninteso, non di Leonida..)
-
mai dichiarato di destra.
la destra e' quella di Fini, borghese e conservatrice.
e' la destra che ama i militari e l'ordine, la destra atlantista di cui ha scritto il soldato-politico Vincenzo Vinciguerra
ODIO CONTRO QUESTA DESTRA E ODIO CONTRO I FILOSIONISTI E I GIUDAIZZANTI INFILTRATI DENTRO L'AREA NAZIONALRIVOLUZIONARIA
-
L'"area" avrà tanti difetti ma io di filo-sionisti e giudaizzanti non ne vedo, mi fai qualche nome?
-
il problema è semplice....
se uno pensa di essere di DESTRA oppure crede di essere di SINISTRA è semplicemente un esponente del parlamentarismo comunqe, ideologicamente lo è totalmente !!
lo era il MSI sia di DESTRA che di SINISTRA..legato mani e piedi al sistema dei partiti dell'arco costituzionale antifascista.....ma se credete di essere ALTRO...percarità vengano le elezioni......ma la TESTA ed il PENSIERO debbono essere necessariamente OLTRE !!!
-
Citazione:
Originariamente Scritto da cristiano72
L'"area" avrà tanti difetti ma io di filo-sionisti e giudaizzanti non ne vedo, mi fai qualche nome?
RILEGGITI I VOLUMI DI VINCENZO VINCIGUERRA, GLI ARTICOLI DI MAURIZIO LATTANZIO E DOMANDATI PER QUALE MOTIVO QUEST'AMBIENTE IN 60 ANNI NON HA MAI PRODOTTO UN CAZZO DI NIENTE?
SOLO REPRESSIONE? O INCAPACITA' VOLONTARIA DEI SUOI DIRIGENTI?
DICIAMO CHE , DAL MSI IN AVANTI (AVANGUARDIA NAZIONALE, ORDINE NUOVO, TERZA POSIZIONE E NAR ecc. ecc.) TUTTI SI SONO SENTITI IN DOVERE DI SOSTENERE LE POSIZIONI DELL'ANTICOMUNISMO DI CERTI AMBIENTI SISTEMICI VICINI AL POTERE DEMOCRISTIANO
QUESTO IERI: OGGI INVECE LA MAGGIORANZA DEI MOVIMENTINI NEOFASCISTI SONO TUTTI ANTI-ISLAMICI IN NOME DELL'ANTI-IMMIGRAZIONE
Un filosionista che l'area ha tenuto per anni nelle proprie file ? MARCELLO VENEZIANI!
-
Citazione:
Originariamente Scritto da tremalnaik
RILEGGITI I VOLUMI DI VINCENZO VINCIGUERRA, GLI ARTICOLI DI MAURIZIO LATTANZIO E DOMANDATI PER QUALE MOTIVO QUEST'AMBIENTE IN 60 ANNI NON HA MAI PRODOTTO UN CAZZO DI NIENTE?
SOLO REPRESSIONE? O INCAPACITA' VOLONTARIA DEI SUOI DIRIGENTI?
DICIAMO CHE , DAL MSI IN AVANTI (AVANGUARDIA NAZIONALE, ORDINE NUOVO, TERZA POSIZIONE E NAR ecc. ecc.) TUTTI SI SONO SENTITI IN DOVERE DI SOSTENERE LE POSIZIONI DELL'ANTICOMUNISMO DI CERTI AMBIENTI SISTEMICI VICINI AL POTERE DEMOCRISTIANO
QUESTO IERI: OGGI INVECE LA MAGGIORANZA DEI MOVIMENTINI NEOFASCISTI SONO TUTTI ANTI-ISLAMICI IN NOME DELL'ANTI-IMMIGRAZIONE
Un filosionista che l'area ha tenuto per anni nelle proprie file ? MARCELLO VENEZIANI!
Bravo.