
Originariamente Scritto da
FENRIR
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Bossi e Berlusconi si sono incontrati in Sardegna per mettere apunto le strategie politiche per l'autunno e, dopo il 17 settembre, giorno in cui da Venezia Bossi illustrerà la linea politica della Lega Nord e con il ritorno in pista di Berlusconi saranno dolori per tutti, perché torneranno in pista gli unici veri leader politici in circolazione".
Lo annuncia il leghista Roberto Calderoli, che aggiunge: "In questi giorni si parla tanto di piazza e di come il popolo debba essere coinvolto quando il governo e la maggioranza non solo vuole aumntare le tasse, tagliare le pensioni, la sanità, i servizi sociali e i trasferimenti agli enti locali, ma arriva al punto di mettere in discussione la democrazia di un paese e la sua identità volendo sostituire i cittadini veri, non più disponibili a votarli, con quelli di importanzione.
E tra i tanti chiacchieroni che hanno parlato in questo periodo di piazza l'unico che può dare lezioni sulle piazze é proprio Bossi che, in questa materia, potrà essere un maestro per Berlusconi. La Lega la strada della piazza l'ha presa da tempo, avendo capito che dal popolo può venire qualcosa e che nulla verrà invece dal palazzo e se Bossi avrà Berlusconi al suo fianco la piazza diventerà rovente.
E a quel punto di rosso non ci saranno più le bandiere delle truppe cammellate, con viaggio, buono pasto e diaria per partecipare alle manifestazioni, ma di rosso nelle piazze ci saranno i visi dei tanti cittadini, operai compresi, che si vedono taglieggiati nei valori, nelle certezze del loro futuro e di quelle dei loro figli, ma soprattutto nel portafoglio".
"Ha fatto benissimo Berlusconi a non andare alla festa della Margherita e se fossi stato in lui non avrei neanche accettato questo invito fin dal primo momento, perché fare una cortesia a persone che ti insultano tutti i giorni e vogliono poi sfruttarti per fare cassetta?". "Loro sanno bene che quando c'e' Prodi non ci va nessuno, mentre se ci fosse stato Berlusconi sarebbe venuta una montagna di gente - continua Calderoli - Ma a parte questo, oltre alla storia della festa, resta la vicenda degli appelli lanciati dai cosiddetti colonnelli ed esponenti di spicco di Forza Italia, che auspicherebbero in questo momento una linea diversa.
E' curioso che a fare questo richiamo alla memoria di questi signori debba essere io e che non ci siano arrivati da soli, ma non si può negare che nei cinque anni di governo della Casa delle Libertà della passata legislatura, e ricordiamoci che stiamo parlando dell'unico Governo nella storia della nostra Repubblica che sia riuscito a durare per un'intera legislatura, proprio Berlusconi é stata la persona che ha lavorato più di tutti e dormito meno di tutti.
E poi dopo questo bel periodo di cinque anni di lavoro ininterrotto e' toccato sempre a Berlusconi sobbarcarsi sette mesi di campagna elettorale praticamente da solo, tirando la carretta da solo, per cui oltre alla delusione per queste sconfitte elettorali occorre considerare anche la stanchezza fisica accumulata in questi mesi di super lavoro". "Questa sua prolungata assenza dalla scena politica - continua Calderoli - la considero assolutamente opportuna e positiva, perché cosi' a fine settembre sara' pronto con le pile caricate al massimo per tornare in campo come fece nel dicembre del 2005".
Dichiarazioni degne del miglior Bondi....invece sono state vomitate dal dentista, qualcuno ha ancora dubbi su chi sia il proprietario del partito itaglione lega nordde?
salucc