Si diventa sciocchi. ma che cosa ci faceva a Bologna questo marocchino? Era clandestino, spacciatore e già noto alle Forze dell'Ordine. Gli estremisti di sinistra ed i preti che trovano sempre giustificazioni nei comportamenti violenti e criminali di questa gentaglia, non hanno nulla da dire?
L'aggressore era già noto alle Forze dell'ordine Ventenne aggredita a Bologna La giovane è stata picchiata da un extracomunitario con cui aveva avuto in passato una relazione STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
BOLOGNA - Ennesima aggressione Bologna. Lunedì pomeriggio in via del Porto, nel centro della città una ragazza di 20 anni, senza fissa dimora, con problemi di droga, è stata aggredita. Al 113 ha raccontato di essere stata picchiata con calci e pugni da un suo amico marocchino, clandestino, 30enne, giá noto alle forze dell'ordine per spaccio di droga, che ad un certo punto, nel mezzo del litigio avrebbe tentato anche di sfilarle la maglietta. In quel momento in zona c'era anche l'attuale fidanzato della ragazza il cui intervento, sempre secondo il racconto, non sarebbe stato necessario perchè il maghrebino sarebbe andato via da solo. La ventenne ha poi detto agli agenti di aver avuto in passato una relazione con il suo aggressore. La ragazza ,che non aveva segni sul corpo, ha rifiutato di farsi medicare. A chiamare il 113 era stata una residente che affacciandosi alla finestra del proprio appartamento che da sui giardini del Cavaticcio, ha visto l'uomo che malmenava la ventenne. La Squadra mobile sta ora cercando il marocchino che dopo un anno di carcere alla Dozza, per questioni di droga era stato scarcerato in giugno e rinchiuso subito dopo al Cpt di via Mattei in attesa dell'espulsione, ma era poi stato liberato alla fine di luglio.
06 settembre 2006




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