
Originariamente Scritto da
cangaru'
"Quando una persona pone dei problemi seri, gli si risponde nel modo più comodo con insulti e l'accusa di tradimento: questo modo di procedere non fa onore ai cittadini che hanno votato per la Cdl". Pierferdinando Casini, dal palco della Festa nazionale della Margherita, replica alle accuse lanciate dagli alleati. "Vogliamo essere un'opposizione di governo o no? Non possiamo scendere in piazza solo per andare contro la maggioranza".
"Quando in una grande coalizione ci sono le elezioni, bisogna porsi questo problema. Ma chi lo fa viene accusato di tradimento o di lesa maesta"'. Il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, intervenendo alla Festa della Margherita di Caorle, parla delle polemiche interne della Cdl negli ultimi giorni e si toglie quache sassolino dalla scarpa: "A persone che pongono questioni complicate e vere, si risponde nel modo più comodo e cioè con gli insulti e l'accusa di tradimento. Questo atteggiamento non fa onore ai milioni di cittadini che hanno votato per il centrodestra".
Quale opposizione al governo Prodi? Per Casini è ora determinante fare "opposizione a 360 gradi". Il leader centrista boccia le mosse di Berlusconi: "La sua è un'opposizione di comodo che apparentemente è dura ma è molle e per questo Prodi è sicuro di andare avanti per altri cinque anni. Vogliamo essere un'opposizione di governo oppure no? - chiede Casini - Allora il centrodestra non può in modo irresponsabile cavalcare le piazze solo per andare contro la maggioranza".
L'ex dc poi passa a difendere il compagno di partito Marco Follini, che negli scorsi giorni aveva minacciato l'uscita dall'Udc se non si dovesse procedere a una "ristrutturazione" dell'opposizione: "Marco Follini è un politico che ha una posizione di dignità che va rispettata. Non è un trasformista". Per Casini, quella di Follini "è una tesi che non merita di essere contraddetta con gli insulti".