Per il quieto vivere è meglio di no. Ma ho la fortuna di avere dei genitori con i quali, volendo, posso parlare veramente di tutto.


Per il quieto vivere è meglio di no. Ma ho la fortuna di avere dei genitori con i quali, volendo, posso parlare veramente di tutto.




Ho iniziato a parlare davvero coi miei solo verso i 18 anni, ma, ovviamente non si può parlare con i genitori di tutto, però di qualche problema sessuale con mio padre ne ho parlato.
Miles Insulae


Con i miei genitori, specialmente con mia madre ho un buon dialogo.
Certo certe cose evito, ma in linea di massima parlo di tutto.


Se ho dei dubbi chiedo (più una volta devo dire) loro consiglio senza problema , ma per i fatti intimi o i problemi esistenziali , filosofici sui massimi sistemi no.


A me praticamente mi si stanno invertendo i ruoli cioè sono i figli che vengon a confidarsi.......dannato tempo!


mi confido si, nel senso che mia madre mi guarda due secondi e capisce se c'è qualcosa che non va o che va molto bene e quindi inizia col terzo grado, e io non ho pazienza quindi alla fine generalmente parlo...
però c'è da dire che più spesso è lei che parla con me e si confida...


dipende, le cose in cui potrei essere criticata o contraddetta le tengo per me.![]()